CardioLink Salute• Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

📖
Scritto per te, non per il medico
Ogni articolo nasce da testi specialistici e viene riscritto con linguaggio accessibile, senza perdere l'accuratezza scientifica.
💡
Abstract in apertura
Ogni articolo inizia con un riassunto chiaro: capisci subito se è quello che cerchi, senza dover leggere tutto.
🩻
Preparati alla visita
Usa gli articoli per arrivare dal medico con le domande giuste. Capire di più ti aiuta a partecipare attivamente alla tua cura.
Risultati filtrati · tag: Mortalitá reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
28/05/2019

Il rischio di mortalità aumenta con basso colesterolo HDL e poca attività fisica

Questo studio ha esaminato come il livello di colesterolo HDL, spesso chiamato "colesterolo buono", e l'attività fisica influenzano il rischio di morte. I risultati mostrano che avere un basso livello di questo colesterolo insieme a poca attività fisica può aumentare il rischio di mortalità. È importante capire questi fattori per mantenere una buona salute nel tempo.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
28/05/2019

Obesità e fibrillazione atriale: minor rischio di mortalità e ictus in ospedale tra i pazienti obesi

Uno studio ha analizzato il legame tra obesità e risultati durante il ricovero ospedaliero per fibrillazione atriale. I risultati mostrano che, nonostante l'obesità sia un fattore di rischio per questa condizione, i pazienti obesi ricoverati per fibrillazione atriale hanno una probabilità più bassa di mortalità e ictus rispetto ai pazienti non obesi.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
28/05/2019

Rischi maggiori per pazienti con insufficienza cardiaca e diabete dopo una dimissione ospedaliera

Questo testo spiega in modo chiaro come il diabete possa influire sulla salute delle persone con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue. È importante capire questi rischi per migliorare l'attenzione e la cura dopo una visita in ospedale.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giampiero Patrizi
13/05/2019

Risultati a 1 anno del registro europeo EORP-AF: buoni risultati con la terapia anticoagulante ma mortalità ancora alta

La fibrillazione atriale è una condizione cardiaca sempre più comune, soprattutto tra le persone anziane. Recenti studi europei hanno valutato come viene trattata questa malattia e quali sono i risultati a un anno di distanza. È importante conoscere questi dati per capire i progressi fatti e le sfide ancora aperte.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/05/2019

L'area valvolare aortica come indicatore di rischio nella stenosi aortica severa asintomatica

La stenosi aortica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo più difficile il passaggio del sangue. In alcuni casi, questa situazione può essere grave anche senza causare sintomi evidenti. Recenti studi hanno cercato di capire come riconoscere i pazienti a rischio più alto, per intervenire tempestivamente e migliorare la loro salute.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/05/2019

Esiti della riparazione della valvola mitralica transcatetere nei pazienti con fibrillazione atriale

Questo testo riporta i risultati di uno studio che ha confrontato la salute di pazienti con e senza fibrillazione atriale dopo un intervento per riparare la valvola mitralica del cuore tramite una procedura chiamata MitraClip. Lo scopo è capire come la presenza di fibrillazione atriale possa influenzare la prognosi a un anno dall'intervento.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/05/2019

La scarsa aderenza alle statine aumenta il rischio di morte nei pazienti con malattia cardiovascolare

Le statine sono farmaci importanti per ridurre il rischio di morte nelle persone con problemi cardiaci legati all'aterosclerosi. Tuttavia, molte persone non seguono correttamente la terapia, soprattutto donne, giovani e anziani. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha analizzato come l'aderenza alle statine influisce sulla salute e sulla sopravvive…

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
06/05/2019

L'uso di antidepressivi dopo un infarto è legato a un aumento del rischio di morte entro un anno

Molte persone che hanno avuto un infarto al cuore ricevono anche una prescrizione di antidepressivi. Uno studio ha esaminato se questo trattamento influenzi la loro salute nel tempo. Qui spieghiamo in modo semplice cosa è stato scoperto e cosa significa per chi ha avuto un infarto.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
29/04/2019

La tachicardia ventricolare non sostenuta asintomatica in pazienti con cardiopatia nota non aumenta il rischio di morte

Questo testo spiega uno studio che ha esaminato un tipo particolare di aritmia cardiaca chiamata tachicardia ventricolare non sostenuta (TVNS) senza sintomi, in persone con malattie del cuore già conosciute. Lo studio ha valutato se questa condizione aumenti il rischio di morte, fornendo informazioni utili e rassicuranti.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giancarlo Molle
23/04/2019

Uso di Apixaban in pazienti con malattia renale grave e fibrillazione atriale negli Stati Uniti

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato l'uso di Apixaban, un farmaco anticoagulante, in pazienti con una grave malattia renale e fibrillazione atriale. Questi pazienti sono spesso esclusi dagli studi clinici, quindi è importante conoscere come funziona questo trattamento in queste condizioni particolari.

Leggi l'articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

1655 articoli disponibili

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy