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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2019 Lettura: ~2 min

Risultati a 1 anno del registro europeo EORP-AF: buoni risultati con la terapia anticoagulante ma mortalità ancora alta

Fonte
Boriani G et al. - Europace 2019 doi:10.1093/europace/euz032.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giampiero Patrizi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione cardiaca sempre più comune, soprattutto tra le persone anziane. Recenti studi europei hanno valutato come viene trattata questa malattia e quali sono i risultati a un anno di distanza. È importante conoscere questi dati per capire i progressi fatti e le sfide ancora aperte.

Che cos'è il registro EORP-AF

Dal 2012, la Società Europea di Cardiologia ha creato un grande studio chiamato EORP-AF, che raccoglie informazioni su pazienti con fibrillazione atriale in 27 paesi e 250 centri cardiologici. Lo scopo è capire meglio chi sono i pazienti e come vengono curati, soprattutto con i nuovi farmaci anticoagulanti.

I risultati principali a un anno

  • La fibrillazione atriale sta aumentando in Europa, con una previsione di circa 15 milioni di persone colpite entro il 2030.
  • La popolazione con questa malattia è sempre più anziana e ha spesso altre malattie associate.
  • Lo studio ha mostrato una bassa frequenza di eventi come ictus (problemi causati da coaguli di sangue), sanguinamenti gravi e altri problemi cardiaci.
  • La terapia anticoagulante, sia con farmaci tradizionali come il warfarin sia con nuovi anticoagulanti diretti, è associata a una riduzione degli eventi cardiovascolari e della mortalità.
  • Molti pazienti continuano a prendere la terapia anticoagulante anche dopo un anno dall'inizio del trattamento.

Importanza della cura in centri specializzati

I risultati positivi sono probabilmente dovuti al fatto che tutti i pazienti sono stati seguiti in centri cardiologici specializzati, dove le cure sono più attente e aggiornate.

La sfida della mortalità ancora alta

Nonostante questi progressi, il numero di decessi rimane elevato. Questo indica che, oltre alla prevenzione dei coaguli, è importante prendersi cura anche delle altre malattie che spesso accompagnano la fibrillazione atriale. Serve un approccio di cura più completo e integrato per migliorare la sopravvivenza.

In conclusione

Lo studio europeo EORP-AF conferma che la terapia anticoagulante è efficace e ben seguita nella pratica clinica. Tuttavia, la mortalità resta alta, sottolineando la necessità di un trattamento globale che consideri tutte le condizioni di salute dei pazienti con fibrillazione atriale.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giampiero Patrizi

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