Che cos'è il registro EORP-AF
Dal 2012, la Società Europea di Cardiologia ha creato un grande studio chiamato EORP-AF, che raccoglie informazioni su pazienti con fibrillazione atriale in 27 paesi e 250 centri cardiologici. Lo scopo è capire meglio chi sono i pazienti e come vengono curati, soprattutto con i nuovi farmaci anticoagulanti.
I risultati principali a un anno
- La fibrillazione atriale sta aumentando in Europa, con una previsione di circa 15 milioni di persone colpite entro il 2030.
- La popolazione con questa malattia è sempre più anziana e ha spesso altre malattie associate.
- Lo studio ha mostrato una bassa frequenza di eventi come ictus (problemi causati da coaguli di sangue), sanguinamenti gravi e altri problemi cardiaci.
- La terapia anticoagulante, sia con farmaci tradizionali come il warfarin sia con nuovi anticoagulanti diretti, è associata a una riduzione degli eventi cardiovascolari e della mortalità.
- Molti pazienti continuano a prendere la terapia anticoagulante anche dopo un anno dall'inizio del trattamento.
Importanza della cura in centri specializzati
I risultati positivi sono probabilmente dovuti al fatto che tutti i pazienti sono stati seguiti in centri cardiologici specializzati, dove le cure sono più attente e aggiornate.
La sfida della mortalità ancora alta
Nonostante questi progressi, il numero di decessi rimane elevato. Questo indica che, oltre alla prevenzione dei coaguli, è importante prendersi cura anche delle altre malattie che spesso accompagnano la fibrillazione atriale. Serve un approccio di cura più completo e integrato per migliorare la sopravvivenza.
In conclusione
Lo studio europeo EORP-AF conferma che la terapia anticoagulante è efficace e ben seguita nella pratica clinica. Tuttavia, la mortalità resta alta, sottolineando la necessità di un trattamento globale che consideri tutte le condizioni di salute dei pazienti con fibrillazione atriale.