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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/05/2019 Lettura: ~2 min

La scarsa aderenza alle statine aumenta il rischio di morte nei pazienti con malattia cardiovascolare

Fonte
Fatima Rodriguez - JAMA Cardiol. 2019;4(3):206-213.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le statine sono farmaci importanti per ridurre il rischio di morte nelle persone con problemi cardiaci legati all'aterosclerosi. Tuttavia, molte persone non seguono correttamente la terapia, soprattutto donne, giovani e anziani. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha analizzato come l'aderenza alle statine influisce sulla salute e sulla sopravvivenza.

Che cosa significa aderire al trattamento con statine

L'aderenza al trattamento indica quanto una persona segue regolarmente la terapia prescritta dal medico. Nel caso delle statine, è importante assumere il farmaco con costanza per ottenere i benefici.

In questo studio, l'aderenza è stata misurata con un valore chiamato rapporto di possesso del farmaco (MPR), che indica la percentuale di tempo in cui il paziente ha avuto a disposizione le statine. I livelli di aderenza sono stati suddivisi in:

  • MPR inferiore al 50% (bassa aderenza)
  • MPR tra 50% e 69%
  • MPR tra 70% e 89%
  • MPR pari o superiore al 90% (alta aderenza)

I risultati principali dello studio

Lo studio ha coinvolto oltre 347.000 adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, seguiti per quasi 3 anni. Ecco cosa è emerso:

  • Le persone che assumevano statine a intensità moderata erano più costanti nell'assunzione rispetto a chi prendeva dosi più alte.
  • Le donne e i gruppi di minoranza etnica avevano meno probabilità di seguire bene la terapia.
  • I pazienti più giovani e quelli più anziani tendevano a essere meno aderenti rispetto agli adulti tra i 65 e i 74 anni.
  • Durante il periodo di osservazione, quasi un quarto dei pazienti è deceduto.
  • Chi aveva una bassa aderenza (MPR inferiore al 50%) aveva un rischio di morte aumentato del 30% rispetto a chi assumeva le statine con alta regolarità (MPR ≥ 90%). Anche livelli intermedi di aderenza erano associati a un rischio maggiore, ma meno marcato.

Cosa significa tutto questo

Seguire con attenzione la terapia con statine è molto importante per ridurre il rischio di morte nei pazienti con malattia cardiovascolare. Alcuni gruppi, come le donne, i giovani e gli anziani, potrebbero aver bisogno di maggiore supporto per migliorare l'aderenza.

In conclusione

Questo studio mostra che una scarsa aderenza alle statine è legata a un aumento del rischio di morte nelle persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica. È importante assumere regolarmente il farmaco e cercare aiuto se si incontrano difficoltà nel seguire la terapia, soprattutto per i gruppi più a rischio di non aderenza.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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