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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
27/02/2026

La doppia antiaggregazione dopo angioplastica: cosa ci insegna lo studio STOPDAPT-3

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte in Italia e possono colpire anche persone apparentemente sane. La prevenzione è fondamentale, specialmente quella secondaria, che si rivolge a chi ha già avuto problemi cardiaci. Uno dei trattamenti più usati è l'assunzione di acido acetilsalicilico (ASA) a basso dosaggio per evitare nuovi eventi. Lo studio STOPDAPT-…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pasquale Perrone Filardi
25/02/2026

Riduzione del rischio cardiovascolare residuo

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte nel mondo e in Italia. Anche con trattamenti efficaci per controllare i fattori di rischio, come il colesterolo alto, resta un rischio residuo di eventi cardiaci. In questo testo spieghiamo cosa significa questo rischio residuo e quali sono le nuove strategie per affrontarlo in modo più completo e personalizzato.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
23/02/2026

Trial FAME 2: risultati a lungo termine della PCI guidata da FFR

Lo studio FAME 2 ha valutato un metodo per migliorare il trattamento delle persone con problemi al cuore causati da restringimenti nelle arterie coronarie. Questo metodo utilizza un esame speciale chiamato FFR per guidare un intervento chiamato PCI, confrontandolo con la sola terapia medica. Ecco cosa è emerso dal follow-up a lungo termine di questo studio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Felice Gragnano
19/02/2026

Trattare il rischio residuo dopo infarto in un giovane paziente con icosapent etile

Questo testo spiega come, anche dopo un infarto e un buon controllo del colesterolo LDL, possa rimanere un rischio per la salute del cuore legato a livelli elevati di trigliceridi. Viene presentato un caso di un giovane paziente e come un farmaco chiamato icosapent etile possa aiutare a ridurre questo rischio residuo, migliorando la prognosi a lungo termine.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
17/02/2026

Proteina C reattiva e rischio cardiovascolare nelle donne senza fattori di rischio tradizionali

Questo testo spiega come un indicatore di infiammazione nel sangue, chiamato proteina C reattiva ad alta sensibilità (hsCRP), possa aiutare a capire il rischio di malattie cardiache e ictus anche in donne che non hanno i classici fattori di rischio come il fumo, l'ipertensione o il diabete.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
16/02/2026

Attivare il recettore dei peptidi natriuretici può curare l’ipertensione resistente?

Questo studio ha valutato un nuovo trattamento per l'ipertensione resistente, una forma di pressione alta difficile da controllare con i farmaci tradizionali. L'obiettivo era capire se attivare un particolare recettore nel corpo potesse aiutare a ridurre la pressione arteriosa in queste persone.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo
16/02/2026

Rivascolarizzazione completa guidata da FFR nei pazienti con NSTEMI e malattia coronarica multivasale

Questo testo spiega uno studio importante che ha valutato un modo più preciso per trattare le persone con un tipo di infarto chiamato NSTEMI e con problemi a più vasi del cuore. L'obiettivo è capire come migliorare il trattamento per prevenire ulteriori problemi cardiaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
12/02/2026

Cronotipo serale e rischio cardiovascolare: l'importanza dei fattori di rischio modificabili

Alcune persone hanno un "cronotipo serale", cioè tendono a essere più attive e sveglie la sera. Questo può influenzare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Uno studio molto ampio ha esaminato come questo tipo di ritmo biologico sia legato al rischio di problemi cardiovascolari e ha evidenziato il ruolo importante di abitudini e fattori di rischio che si possono modificare.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
11/02/2026

Troponina elevata in Pronto Soccorso: il dosaggio della “long cTnT” migliora la diagnosi di infarto

Quando si arriva al Pronto Soccorso con un aumento della troponina cardiaca, può essere difficile capire subito se si tratta di un infarto. Un nuovo metodo di analisi chiamato "long cTnT" potrebbe aiutare a fare una diagnosi più precisa e rapida, migliorando così la cura dei pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
10/02/2026

Metalli ambientali e rischio per il cuore: una revisione completa

La presenza di alcuni metalli nell'ambiente può influenzare la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Questo testo riassume i risultati di uno studio che ha esaminato molte ricerche per capire meglio come questi metalli possono aumentare o ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e mortalità.

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