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Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Risultati filtrati · tag: Ictus reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
11/07/2012

Lo score MGA-based come predittore di rischio dopo TAVI

Questo testo spiega come un particolare metodo di valutazione chiamato score MGA-based possa aiutare a prevedere il rischio di complicazioni o morte dopo un intervento chiamato TAVI, usato per trattare problemi della valvola aortica. Le informazioni sono basate su uno studio scientifico e sono presentate in modo chiaro per comprendere meglio questa importante scoperta.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
06/07/2012

Il ruolo del punteggio CHADS2 nel rischio di trombi e mortalità dopo cardioversione elettrica nella fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia cardiaca che può aumentare il rischio di formazione di trombi, cioè coaguli di sangue, e di problemi gravi come l'ictus. Per valutare questo rischio, i medici usano spesso un sistema chiamato punteggio CHADS2. Questo testo spiega come il punteggio CHADS2 possa aiutare a capire il rischio di mortalità a breve termine nei pazienti con…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
05/07/2012

Onde Q all’ECG: anche piccole indicano un rischio maggiore

Le onde Q sono un segno visibile nell’elettrocardiogramma (ECG), un esame che registra l’attività elettrica del cuore. Anche se spesso si pensa che solo onde Q grandi siano importanti, uno studio ha dimostrato che anche onde Q piccole possono indicare un rischio più alto di problemi cardiaci nel tempo. Questo è vero anche per persone senza malattie cardiache note.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Svezia: dabigatran più conveniente ed efficace del warfarin nel lungo termine

Uno studio condotto in Svezia ha confrontato due farmaci usati per prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale, una condizione che aumenta il rischio di coaguli nel sangue. I risultati mostrano che il dabigatran, un anticoagulante più recente, è più vantaggioso rispetto al warfarin, sia in termini di efficacia che di costi, soprattutto nel lungo periodo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Trapianto cardiaco nei settantenni con insufficienza cardiaca avanzata: benefici e risultati

Il trapianto di cuore è una procedura importante per chi ha un cuore molto malato. Spesso, questa operazione viene proposta principalmente a persone sotto i 70 anni. Recenti studi hanno però mostrato che anche i pazienti oltre i 70 anni possono ottenere risultati positivi dal trapianto cardiaco. Qui spieghiamo cosa significa questo per i pazienti anziani e cosa aspettarsi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

L'importanza della frequenza cardiaca media nell'ECG Holter per la cardiomiopatia ipertrofica

Questo testo spiega come l'ECG Holter, un esame che registra l'attività del cuore per un periodo prolungato, può aiutare a capire meglio la prognosi nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, una malattia del cuore. In particolare, si concentra sul valore della frequenza cardiaca media come indicatore importante.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/07/2012

Rischio di sanguinamento nella terapia anticoagulante: confronto tra HAS-BLED e ATRIA score

La terapia anticoagulante orale è importante per prevenire l'ictus in persone con fibrillazione atriale. Tuttavia, può aumentare il rischio di sanguinamenti importanti. Esistono dei punteggi che aiutano a valutare questo rischio. Qui spieghiamo due di questi punteggi e quale è risultato più affidabile secondo uno studio recente.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Prof. Claudio Ferri
02/07/2012

Beta bloccanti selettivi nel paziente diabetico con insufficienza cardiaca

Il diabete è una condizione che aumenta il rischio di problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Tuttavia, anche chi ha il diabete e soffre di insufficienza cardiaca può beneficiare dei farmaci chiamati beta bloccanti, purché siano selettivi. Questo testo spiega in modo semplice perché questa scelta è importante e sicura.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
26/06/2012

Ticagrelor e clopidogrel nei pazienti con sindrome coronarica acuta e pregresso ictus

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati per trattare pazienti con problemi cardiaci acuti, in particolare quelli che hanno avuto in passato un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA). L'obiettivo è capire come questi farmaci influenzano la salute di persone con un rischio più alto di complicazioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
26/06/2012

Contraccettivi orali e rischio di ictus

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio molto ampio che ha valutato se l'uso di contraccettivi orali possa aumentare il rischio di ictus o infarto del cuore. È importante conoscere questi dati per capire meglio i possibili effetti di questi farmaci, sempre mantenendo un approccio sereno e informato.

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