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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Risultati filtrati · tag: Ictus reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
18/04/2012

Fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2VASc pari a 0: nessuna necessità di anticoagulanti o antiaggreganti

Se hai la fibrillazione atriale e un punteggio CHA2DS2VASc pari a zero, significa che il rischio di avere un ictus è molto basso. In questi casi, secondo le linee guida mediche, non è necessario prendere farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, come anticoagulanti o antiaggreganti. Questo testo spiega i risultati di uno studio che conferma queste indicazioni i…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi
12/04/2012

Troponina I e NT-proBNP nella fibrillazione atriale: predittori del rischio cardiovascolare

In questo testo spieghiamo come due sostanze nel sangue, chiamate troponina I e NT-proBNP, possono aiutare a capire il rischio di problemi cardiaci in persone con fibrillazione atriale. Questi indicatori sono utili per prevedere eventi come l’ictus o la morte legata al cuore, offrendo informazioni importanti oltre ai metodi già usati.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Francesca Santi
12/04/2012

Ipertensione resistente: un ulteriore fattore di rischio

L'ipertensione resistente è una forma di pressione alta che non si riesce a controllare facilmente con i farmaci. Questo problema può aumentare il rischio di eventi gravi per il cuore e i vasi sanguigni. È importante conoscere meglio questa condizione per migliorare la salute di chi ne soffre.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
12/04/2012

Un connubio quasi impossibile: beta bloccanti e BPCO

Con l'aumento dell'aspettativa di vita e la migliore sopravvivenza alle malattie cardiache, si pone spesso la domanda sull'uso sicuro dei beta bloccanti nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Questo testo spiega in modo semplice le sfide e le evidenze scientifiche su questo tema, per aiutare a comprendere meglio la situazione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
11/04/2012

Statine dopo il primo ictus: riducono le recidive e migliorano la sopravvivenza a 6 anni

Le statine sono farmaci comunemente usati per abbassare il colesterolo. Uno studio ha mostrato che, dopo un primo ictus, l'uso di statine può aiutare a ridurre il rischio di un nuovo ictus e migliorare la sopravvivenza nel lungo periodo, specialmente nelle persone anziane.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella
11/04/2012

Sindromi Coronariche Acute NSTE: equilibrio tra rischio ischemico e rischio emorragico

Le sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento del tratto ST (SCA-NSTE) sono condizioni cardiache che richiedono una valutazione attenta per bilanciare il rischio di problemi legati alla mancanza di sangue al cuore (rischio ischemico) e il rischio di sanguinamenti (rischio emorragico). Questo equilibrio è fondamentale per scegliere il trattamento più sicuro ed efficace …

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli
10/04/2012

Il diabete aumenta i cambiamenti del cuore dopo un infarto

Dopo un infarto, il cuore può cambiare forma e funzione. Questo processo si chiama rimodellamento cardiaco. Il diabete può influenzare questi cambiamenti e aumentare i rischi per la salute del cuore. Qui spieghiamo cosa significa e cosa è stato osservato in uno studio importante.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli
05/04/2012

Fenofibrato sicuro nei pazienti diabetici con insufficienza renale: i risultati dello studio FIELD

Questo testo parla di uno studio importante che ha valutato la sicurezza e i benefici del fenofibrato, un farmaco usato per proteggere il cuore, in persone con diabete e problemi ai reni. Lo studio aiuta a capire meglio come questo trattamento può aiutare chi ha una funzione renale ridotta.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
04/04/2012

Eventi cardiovascolari avversi e angina stabile in assenza di ostruzioni coronariche

Molte persone con dolore al petto e coronarie senza blocchi importanti sono considerate a basso rischio di problemi cardiaci gravi. Tuttavia, alcune ricerche mostrano che anche in assenza di ostruzioni, ci possono essere rischi da non sottovalutare. Questo testo spiega cosa significa avere angina stabile senza coronarie bloccate e quali sono i possibili rischi associati.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
03/04/2012

Bypass aortocoronarico e stent medicato nel trattamento delle lesioni del tronco comune sinistro: risultati a 5 anni

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due metodi usati per trattare un problema al cuore chiamato lesione del tronco comune sinistro. I risultati mostrano che, a 5 anni, entrambi i trattamenti hanno avuto esiti simili, offrendo informazioni utili per comprendere le opzioni disponibili.

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