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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Preparati alla visita
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Risultati filtrati · tag: ictus reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Pamela Maffioli
10/09/2014

Quanto conoscono i pazienti diabetici sull'assunzione di sale?

Capire quanto sappiamo del sale nella nostra dieta è importante, soprattutto per chi ha il diabete. Questo studio ha valutato quanto gli adulti con diabete conoscono i rischi legati a un consumo elevato di sale e come cercano di gestirlo nella vita quotidiana.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/09/2014

Fibrillazione atriale subclinica e rischio di ictus: cosa sapere

La fibrillazione atriale subclinica è una condizione cardiaca che può aumentare il rischio di ictus, anche se spesso non dà sintomi evidenti. Questo testo spiega in modo semplice cosa significa questa associazione e cosa è stato osservato in uno studio su pazienti con dispositivi cardiaci come pacemaker e defibrillatori.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia - Molini
09/09/2014

Rischio di recidiva di ictus cerebrale in un paziente giovane con tratti di fibrillazione atriale all’Holter

Questo testo racconta la storia di un uomo di 51 anni che ha avuto un ictus cerebrale e presenta alcuni episodi di fibrillazione atriale, un tipo di irregolarità del battito cardiaco. La gestione della sua cura è complessa a causa delle sue condizioni di salute e del suo stile di vita molto impegnativo. Qui spieghiamo in modo semplice le sue caratteristiche cliniche, i rischi e…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
04/09/2014

Studio ENGAGE AF-TIMI 48: Edoxaban riduce il rischio di trombi in fibrillazione atriale non valvolare

Questo studio ha valutato un nuovo farmaco anticoagulante chiamato edoxaban, confrontandolo con il warfarin, per prevenire ictus e altri problemi legati a coaguli di sangue in persone con fibrillazione atriale non causata da problemi alle valvole del cuore. I risultati mostrano che edoxaban è efficace e può ridurre il rischio di sanguinamenti gravi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
03/09/2014

ANTHEM-HF: miglioramento della funzione cardiaca con stimolazione del nervo vago in pazienti con scompenso cardiaco

Uno studio recente ha mostrato che un trattamento speciale chiamato stimolazione del nervo vago può aiutare a migliorare la funzione del cuore in persone con insufficienza cardiaca cronica. Questo trattamento utilizza un piccolo dispositivo che invia impulsi elettrici a bassa intensità per aiutare il cuore a lavorare meglio. I risultati sono promettenti e offrono nuove speranze…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
02/09/2014

Studio SOLID-TIMI 52: il farmaco Darapladib non riduce gli eventi cardiovascolari

Il farmaco darapladib è stato studiato per capire se potesse prevenire problemi al cuore in persone con recenti disturbi cardiaci. I risultati di uno studio importante mostrano che questo trattamento non ha migliorato la salute dei pazienti rispetto a un placebo. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
02/09/2014

ATLANTIC: benefici della somministrazione di farmaci antiaggreganti in ambulanza nei pazienti con infarto miocardico STEMI

Questo studio ha valutato se somministrare un farmaco antiaggregante chiamato ticagrelor direttamente in ambulanza, prima dell’arrivo in ospedale, potesse migliorare la situazione di pazienti con un tipo di infarto chiamato STEMI. I risultati mostrano che questa pratica è sicura e può aiutare a prevenire complicazioni dopo l’intervento, senza effetti negativi rispetto alla somm…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giaccardi - Colella
01/09/2014

OSAS tra diagnosi precoce, cura e risparmio economico

La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) è un disturbo comune che spesso non viene riconosciuto. Colpisce molte persone, ma può essere difficile da diagnosticare perché non tutti mostrano sintomi evidenti. È importante capire come sospettarla e come si può intervenire per migliorare la salute e la qualità della vita.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia
21/08/2014

L’effetto del rivaroxaban rispetto al warfarin cambia con l'età? Analisi dello studio ROCKET-AF

Questo testo spiega come due farmaci usati per prevenire ictus e coaguli nel cuore agiscano in modo simile sia nei pazienti più giovani sia in quelli più anziani con fibrillazione atriale. È importante capire che l'età, pur aumentando i rischi, non cambia l'efficacia o la sicurezza di questi farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Bruno Damascelli
31/07/2014

Denervazione simpatica renale endovascolare come supporto terapeutico nell’insufficienza renale cronica

L’insufficienza renale cronica è una condizione che colpisce molte persone, soprattutto dopo i 65 anni. In questa situazione, il sistema nervoso simpatico, che regola diverse funzioni del corpo, diventa più attivo e può peggiorare la malattia. La denervazione simpatica renale endovascolare è una tecnica innovativa che mira a ridurre questa attività nervosa per aiutare a control…

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