CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: tia
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
26/03/2013

Chiusura del Forame Ovale Pervio (PFO) vs Terapia Medica: Nessun Vantaggio nella Prevenzione Secondaria

Questo studio ha confrontato due modi per prevenire nuovi problemi legati a embolie in persone con un foro nel cuore chiamato forame ovale pervio (PFO), dopo un evento come ictus o attacco ischemico transitorio. L'obiettivo era capire se chiudere questo foro fosse più efficace rispetto a curare con farmaci.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
21/12/2012

Risonanza magnetica delle carotidi per identificare il rischio di recidiva in pazienti con ictus e TIA

Questo studio ha esaminato come la risonanza magnetica possa aiutare a capire quali pazienti con precedenti ictus o attacchi ischemici transitori (TIA) hanno un rischio maggiore di avere un nuovo evento. Si tratta di un passo importante per migliorare la prevenzione e la gestione di queste condizioni.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella
10/12/2012

PRECISE registry: un registro internazionale multicentrico sulla chiusura del PFO

Il registro PRECISE ha raccolto dati importanti sull'uso di un dispositivo speciale per chiudere una piccola apertura nel cuore chiamata forame ovale pervio (PFO). Questo studio ha coinvolto diversi centri in vari paesi e ha valutato la sicurezza e l'efficacia del trattamento in pazienti che avevano avuto problemi come ictus o attacchi ischemici transitori.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
10/12/2012

Controllo del ritmo o della frequenza per ridurre il rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale?

La fibrillazione atriale è un problema del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Esistono due strategie principali per gestire questa condizione: controllare il ritmo del cuore o controllare la frequenza dei battiti. Questo testo spiega quale delle due opzioni può aiutare meglio a ridurre il rischio di ictus o di attacchi ischemici transitori (TIA).

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
20/12/2011

Fibrillazione atriale dopo infarto miocardico acuto e rischio aumentato di ictus e TIA

La fibrillazione atriale (FA) che si presenta temporaneamente dopo un infarto al cuore può aumentare il rischio di problemi seri come l'ictus o l'attacco ischemico transitorio (TIA). Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio importante su questo argomento, per aiutare a capire meglio cosa significa e quali sono le implicazioni.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
09/12/2011

Chiudere il Forame Ovale Pervio (PFO)?

Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura nel cuore che può essere collegata a problemi come l'ictus o attacchi ischemici transitori (TIA). Negli ultimi anni, si è discusso molto sull'utilità di chiudere questa apertura con un dispositivo medico. Qui spieghiamo i risultati di uno studio importante e cosa significano per la cura di chi ha un PFO.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
08/03/2011

L'interruzione di bassi dosaggi di acido acetilsalicilico può aumentare il rischio di eventi ischemici

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice come smettere di assumere acido acetilsalicilico (ASA) a basso dosaggio possa aumentare il rischio di problemi legati alla circolazione del sangue, come l'ictus. È importante capire cosa significa e quali sono le conseguenze di questa interruzione.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese
10/01/2011

PFO: chiudere o non chiudere?

Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura nel cuore che può essere presente in alcune persone. In caso di ictus o attacchi ischemici transitori (TIA), si discute se sia meglio chiudere questa apertura o continuare con la sola terapia medica. Qui spieghiamo in modo semplice le informazioni più recenti su questo tema.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Giusy Santese
10/12/2010

TIA ed emicrania nelle donne: la prognosi è buona con basso rischio di disabilità

Uno studio importante ha esaminato il legame tra emicrania e piccoli eventi cerebrali chiamati TIA o ictus nelle donne. I risultati mostrano che, nonostante un leggero aumento del rischio in alcune donne con emicrania, la maggior parte ha una buona ripresa senza gravi disabilità. Questo può aiutare a tranquillizzare chi soffre di emicrania e teme complicazioni importanti.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/11/2010

CLOSURE I trial: nessun beneficio dalla chiusura del forame ovale pervio

Uno studio importante ha valutato se chiudere un piccolo foro nel cuore chiamato forame ovale pervio possa aiutare a prevenire nuovi episodi di ictus o attacchi ischemici transitori (TIA). I risultati mostrano che questa procedura non offre vantaggi rispetto alle cure mediche tradizionali.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

42 articoli disponibili