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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/12/2011 Lettura: ~3 min

Chiudere il Forame Ovale Pervio (PFO)?

Fonte
Studio CLOSURE I condotto dalla Case Western Reserve University of Cleveland, coordinato dal Dr A.J Furlan.

Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1051 Sezione: 2

Introduzione

Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura nel cuore che può essere collegata a problemi come l'ictus o attacchi ischemici transitori (TIA). Negli ultimi anni, si è discusso molto sull'utilità di chiudere questa apertura con un dispositivo medico. Qui spieghiamo i risultati di uno studio importante e cosa significano per la cura di chi ha un PFO.

Che cos'è il CLOSURE I?

Il CLOSURE I è stato uno studio scientifico importante che ha confrontato due modi per gestire il PFO in pazienti con ictus o TIA: la chiusura con un dispositivo chiamato Starflex e la terapia medica migliore disponibile.

Come è stato condotto lo studio?

  • Ha coinvolto 909 pazienti di età fino a 60 anni con ictus o TIA e PFO confermato tramite ecocardiografia.
  • Il dispositivo usato era lo Starflex, che poi è stato tolto dal mercato.
  • Lo studio ha seguito i pazienti per 2 anni per valutare la ricomparsa di ictus o TIA.

Quali sono stati i risultati principali?

  • Il rischio di nuovo ictus dopo 2 anni era simile nei due gruppi: 3,1% con il dispositivo e 3,4% con la terapia medica.
  • Il rischio di TIA era leggermente inferiore con il dispositivo (3,3%) rispetto alla terapia medica (4,6%).
  • La chiusura con dispositivo non ha dimostrato un vantaggio significativo rispetto alla terapia medica.
  • Il gruppo con dispositivo ha però avuto più complicazioni vascolari (3,2% contro 0%) e più casi di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca (5,7% contro 0,7%).

Quali sono i limiti dello studio?

  • Il dispositivo usato non è più in commercio e aveva un tasso di successo non ottimale.
  • Il periodo di osservazione era di soli 2 anni, mentre altri studi suggeriscono benefici dopo più tempo.
  • Le regole per includere pazienti e la definizione di TIA erano poco precise.

Cosa succede ora?

Nonostante i risultati del CLOSURE I, altri studi con dispositivi diversi e criteri diversi sono in corso, come lo studio REDUCE, il RESPECT, il PC trial e il Premium AGA PFO/migraine trial. Questi aiuteranno a chiarire meglio quando e come chiudere il PFO.

Impatto sulla pratica clinica e riflessioni

  • Il CLOSURE I ha portato a una maggiore attenzione e cautela nel decidere se chiudere il PFO.
  • È importante selezionare con cura i pazienti e scegliere il dispositivo più adatto alla loro anatomia.
  • In Italia, il dibattito è molto acceso e si stanno preparando documenti ufficiali per guidare le decisioni future.
  • Un recente caso di un noto calciatore che ha subito la chiusura del PFO ha riportato l’argomento all’attenzione pubblica.
  • È fondamentale continuare la ricerca e migliorare i dispositivi disponibili.

In conclusione

La chiusura del PFO con un dispositivo non ha ancora dimostrato un chiaro vantaggio rispetto alla terapia medica, soprattutto considerando i rischi di complicazioni. Tuttavia, la questione è ancora aperta e richiede ulteriori studi. Nel frattempo, è importante valutare attentamente ogni caso e continuare a migliorare sia la selezione dei pazienti sia le tecnologie usate.

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