Che cos'è il dispositivo "Premere" per la chiusura del PFO
Il dispositivo "Premere" è stato progettato con una struttura particolare che permette di chiudere il PFO, una piccola apertura tra le due parti del cuore, senza causare troppa deformazione del tessuto. Questo aiuta a mantenere la funzionalità del cuore dopo l'intervento.
Il registro PRECISE
Il registro PRECISE è uno studio osservazionale che ha coinvolto 267 pazienti in 23 centri di 10 paesi. Tutti i pazienti avevano una storia di ictus o attacco ischemico transitorio (TIA) e presentavano uno shunt, cioè un passaggio anomalo di sangue da destra a sinistra nel cuore, dovuto al PFO.
Risultati principali
- Il dispositivo è stato impiantato con successo in tutti i pazienti.
- Dopo l'impianto, nel 71% dei casi non è stato rilevato alcun passaggio anomalo di sangue.
- Nel 16,8% dei pazienti si sono osservati passaggi piccoli, mentre nel 5,6-6,5% sono stati presenti passaggi moderati o severi.
- L'uso di farmaci anticoagulanti è diminuito dopo l'intervento, mentre è aumentato l'uso di farmaci antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico.
- Il 18% dei pazienti ha continuato con una sola terapia antipiastrinica dopo la dimissione.
- Il periodo medio di controllo dopo l'intervento è stato di circa 11 mesi, durante il quale non sono stati registrati nuovi ictus o TIA.
- Si è verificato un caso di morte improvvisa e cinque pazienti (1,9%) hanno avuto fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca.
- Un paziente con una predisposizione a formare coaguli ha sviluppato un trombo (0,4%).
Considerazioni finali
Il registro ha mostrato risultati clinici positivi con l'uso del dispositivo di chiusura del PFO. Tuttavia, rimangono ancora alcune incertezze sulle indicazioni precise per questo trattamento, e le linee guida attuali, sia americane che europee, non forniscono indicazioni molto dettagliate.
In conclusione
Il registro PRECISE ha confermato che la chiusura del PFO con il dispositivo "Premere" è generalmente sicura ed efficace nel prevenire nuovi eventi come ictus o TIA in pazienti selezionati. Nonostante i risultati incoraggianti, è importante che ogni caso venga valutato attentamente, poiché le indicazioni per questo intervento non sono ancora completamente definite.