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Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: recidiva ictus
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia
14/01/2021

Ictus ischemico nonostante la terapia anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale

La terapia anticoagulante orale è fondamentale per ridurre il rischio di ictus ischemico nei pazienti con fibrillazione atriale. Tuttavia, in alcuni casi, l’ictus può comunque verificarsi. Questo testo spiega i motivi possibili e l’importanza di trovare la migliore strategia per prevenire nuovi eventi in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
07/06/2018

Chiusura transcatetere del forame ovale pervio dopo ictus criptogenetico: metanalisi aggiornata

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due modi per prevenire un nuovo ictus in persone che hanno avuto un ictus di origine sconosciuta e che presentano una particolare apertura nel cuore chiamata forame ovale pervio. L'obiettivo è capire quale metodo sia più efficace e sicuro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
26/04/2016

Il trattamento con clopidogrel e aspirina entro 12 ore riduce il rischio di recidiva dopo un ictus ischemico

Se si verifica un ictus minore o un attacco ischemico transitorio, è importante intervenire rapidamente per prevenire un nuovo ictus. Questo testo spiega come l'associazione di due farmaci, clopidogrel e aspirina, iniziata entro 12 ore dai primi sintomi, possa aiutare a ridurre il rischio di un altro ictus senza aumentare il rischio di sanguinamenti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
21/12/2012

Risonanza magnetica delle carotidi per identificare il rischio di recidiva in pazienti con ictus e TIA

Questo studio ha esaminato come la risonanza magnetica possa aiutare a capire quali pazienti con precedenti ictus o attacchi ischemici transitori (TIA) hanno un rischio maggiore di avere un nuovo evento. Si tratta di un passo importante per migliorare la prevenzione e la gestione di queste condizioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
27/02/2012

Chiusura del PFO e riduzione del rischio di recidiva di ictus

Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura nel cuore che può aumentare il rischio di ictus o attacchi ischemici transitori. Questo studio ha confrontato due modi di trattamento per ridurre il rischio di nuovi eventi cerebrovascolari: la chiusura del PFO con un intervento percutaneo e la sola terapia medica. Vediamo insieme i risultati e cosa significano per chi ha avut…

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