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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
26/04/2017

Rischi legati a dosi troppo basse di farmaci in pazienti con insufficienza cardiaca

Molti pazienti con insufficienza cardiaca non ricevono la dose piena di alcuni farmaci importanti. Questo può aumentare il rischio di problemi seri come la morte o il ricovero in ospedale. Qui spieghiamo cosa è emerso da uno studio su questo argomento, in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
28/03/2017

Assumere ACEi/ARB dopo la dimissione per insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta è associata a migliori esiti

Questo testo spiega l'importanza di continuare una certa terapia dopo la dimissione dall'ospedale in persone con insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che seguire correttamente il trattamento può migliorare la salute e ridurre il rischio di complicazioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
22/03/2017

Sacubitril/valsartan migliora il controllo del diabete nei pazienti con insufficienza cardiaca

Uno studio ha mostrato che un farmaco chiamato sacubitril/valsartan può aiutare a migliorare il controllo del diabete in persone che hanno anche un tipo di insufficienza cardiaca chiamata con frazione di eiezione ridotta. Questo risultato è importante perché il diabete può peggiorare la salute del cuore. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
13/12/2016

Minor rischio di grave ipercalcemia con sacubitril/valsartan e MRA nei pazienti con HFrEF

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato due trattamenti per l'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta (HFrEF). L'obiettivo è capire come questi farmaci influenzano il rischio di un problema chiamato ipercalcemia, cioè un livello troppo alto di calcio nel sangue.

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26/09/2016

Nuove linee guida ESC sullo scompenso cardiaco

Le nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia (ESC) offrono aggiornamenti importanti sulla diagnosi e il trattamento dello scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Queste indicazioni aiutano a migliorare la gestione della malattia e a prendersi cura delle persone in modo più mirato e sicuro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
30/06/2016

Il ruolo dell’inibizione angiotensina-neprilisina nello scompenso cardiaco

Esistono nuovi farmaci che aiutano a migliorare la vita delle persone con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Tra questi, una combinazione di farmaci chiamata valsartan e sacubitril ha mostrato risultati importanti. In questo testo spieghiamo in modo semplice come funziona questa terapia e quali benefici può offrire.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
26/05/2016

Le nuove linee guida ESC 2016 per lo scompenso cardiaco: innovazioni e nuove classificazioni

Le linee guida pubblicate nel 2016 dall'European Society of Cardiology (ESC) offrono aggiornamenti importanti per la gestione dello scompenso cardiaco, una condizione che colpisce molte persone adulte. Queste indicazioni presentano nuovi farmaci, classificazioni e strategie di trattamento per migliorare la cura e la qualità della vita dei pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/03/2016

L’uso della digossina alla dimissione dopo un ricovero per insufficienza cardiaca è in diminuzione

La digossina è un farmaco usato per trattare alcuni tipi di insufficienza cardiaca. Negli ultimi anni, il suo utilizzo al momento della dimissione dall’ospedale è diminuito in modo significativo. Questo cambiamento riguarda soprattutto i pazienti con una forma specifica di insufficienza cardiaca chiamata con frazione di eiezione ridotta.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
07/03/2016

Studio CIBIS-ELD: beta bloccanti e scompenso cardiaco

Questo studio ha valutato l'uso di due farmaci chiamati beta bloccanti in persone con problemi al cuore, in particolare con due tipi diversi di scompenso cardiaco. L'obiettivo era capire quanto questi farmaci fossero tollerati e quanto aiutassero a migliorare la salute del cuore e la qualità di vita.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
04/02/2016

I livelli di ormone della crescita come indicatore del rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca acuta

Questo testo spiega come i livelli di un ormone chiamato ormone della crescita possano aiutare a prevedere il rischio di dover tornare in ospedale o di avere problemi gravi entro un anno in persone con insufficienza cardiaca acuta. È un argomento importante per capire meglio come prendersi cura di chi ha questa condizione.

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