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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/05/2017 Lettura: ~3 min

Studio CHARM: il candesartan è efficace anche nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione lievemente ridotta

Fonte
Heart Failure ESC 2017 scientific session, Parigi.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un importante studio ha mostrato che un farmaco chiamato candesartan può aiutare anche chi ha un tipo particolare di insufficienza cardiaca, quella con una funzione del cuore leggermente ridotta. Questi risultati offrono nuove speranze per un gruppo di pazienti che finora erano meno studiati.

Che cos'è l'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta?

L'insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. La frazione di eiezione (FE) è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a spingere fuori a ogni battito. Secondo la Società Europea di Cardiologia del 2016, si distinguono tre gruppi:

  • HFrEF: frazione di eiezione inferiore al 40% (funzione del cuore molto ridotta)
  • HFmrEF: frazione di eiezione tra il 40% e il 49% (funzione del cuore lievemente ridotta)
  • HFpEF: frazione di eiezione pari o superiore al 50% (funzione del cuore normale o quasi)

I pazienti con HFmrEF mostrano sintomi e segni di insufficienza cardiaca, livelli elevati di sostanze chiamate peptidi natriuretici (che indicano stress al cuore) e segni di danno o alterazioni strutturali del cuore.

Lo studio CHARM e il ruolo del candesartan

Il candesartan è un farmaco usato per trattare l'insufficienza cardiaca. Lo studio CHARM ha analizzato oltre 7.500 pazienti con insufficienza cardiaca di diversa gravità. Tra questi, circa il 17% aveva la frazione di eiezione lievemente ridotta (HFmrEF).

I ricercatori hanno confrontato l'effetto del candesartan su diversi gruppi, osservando:

  • La riduzione del rischio di morte per problemi cardiaci o di ricovero per insufficienza cardiaca
  • Il tempo fino al primo ricovero e la frequenza di ricoveri ripetuti

Hanno scoperto che il candesartan è efficace nei pazienti con HFmrEF in modo simile a quanto avviene nei pazienti con frazione di eiezione molto ridotta (HFrEF).

Caratteristiche dei pazienti con frazione di eiezione lievemente ridotta

I pazienti con HFmrEF avevano caratteristiche simili a quelli con frazione di eiezione molto ridotta per quanto riguarda età, pressione del sangue, presenza di infarto passato e fibrillazione atriale (un tipo di alterazione del ritmo cardiaco). Altri aspetti, come la pressione arteriosa sistolica e il sesso, erano simili anche a quelli con frazione di eiezione normale o quasi.

Importanza dei risultati e prospettive future

Questi dati sono importanti perché finora si sapeva poco sull'efficacia dei trattamenti per i pazienti con frazione di eiezione lievemente ridotta. Lo studio suggerisce che il candesartan può essere utile anche in questo gruppo.

I ricercatori sottolineano però la necessità di ulteriori studi per capire meglio come evolve questa condizione nel tempo e per confermare i benefici dei trattamenti.

In conclusione

Lo studio CHARM mostra che il candesartan è efficace anche nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione lievemente ridotta, offrendo un'opzione terapeutica valida per questo gruppo finora poco studiato. Sono necessari ulteriori studi per approfondire la conoscenza e migliorare le cure.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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