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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/04/2017 Lettura: ~1 min

Rischi legati a dosi troppo basse di farmaci in pazienti con insufficienza cardiaca

Fonte
W. Ouwerkerk - Eur Heart J 2017. DOI: https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehx026.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molti pazienti con insufficienza cardiaca non ricevono la dose piena di alcuni farmaci importanti. Questo può aumentare il rischio di problemi seri come la morte o il ricovero in ospedale. Qui spieghiamo cosa è emerso da uno studio su questo argomento, in modo semplice e chiaro.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori olandesi ha analizzato i dati di 2100 pazienti con insufficienza cardiaca e una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue, chiamata frazione d’eiezione ridotta. Questi pazienti provenivano da 69 centri in 11 paesi europei.

Lo studio ha osservato quanto i pazienti assumevano due tipi di farmaci fondamentali:

  • ACE-inibitori o sartani (ARB), che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e migliorare il lavoro del cuore;
  • Beta-bloccanti, che rallentano il battito cardiaco e riducono il carico sul cuore.

Gli esperti hanno confrontato i risultati di chi assumeva meno della metà della dose raccomandata con quelli che assumevano dosi più alte.

Cosa è emerso

  • I pazienti che assumevano meno del 50% della dose raccomandata avevano un rischio più alto di morte o di dover tornare in ospedale per problemi cardiaci.
  • Chi assumeva tra il 50% e il 99% della dose aveva un rischio simile a chi assumeva la dose completa.

Perché alcuni pazienti assumono dosi più basse

Alcuni pazienti non raggiungono le dosi consigliate a causa di:

  • Sintomi fastidiosi;
  • Effetti collaterali dei farmaci;
  • Problemi di funzionamento di altri organi diversi dal cuore.

Questi pazienti hanno mostrato il rischio più alto di mortalità.

In conclusione

Assumere almeno metà della dose raccomandata di ACE-inibitori o sartani e beta-bloccanti è importante per ridurre il rischio di morte e di ricovero in ospedale nei pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta capacità di pompare il sangue. Dosi troppo basse sono associate a un rischio maggiore, soprattutto se dovute a sintomi o problemi di salute aggiuntivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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