Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori olandesi ha analizzato i dati di 2100 pazienti con insufficienza cardiaca e una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue, chiamata frazione d’eiezione ridotta. Questi pazienti provenivano da 69 centri in 11 paesi europei.
Lo studio ha osservato quanto i pazienti assumevano due tipi di farmaci fondamentali:
- ACE-inibitori o sartani (ARB), che aiutano a rilassare i vasi sanguigni e migliorare il lavoro del cuore;
- Beta-bloccanti, che rallentano il battito cardiaco e riducono il carico sul cuore.
Gli esperti hanno confrontato i risultati di chi assumeva meno della metà della dose raccomandata con quelli che assumevano dosi più alte.
Cosa è emerso
- I pazienti che assumevano meno del 50% della dose raccomandata avevano un rischio più alto di morte o di dover tornare in ospedale per problemi cardiaci.
- Chi assumeva tra il 50% e il 99% della dose aveva un rischio simile a chi assumeva la dose completa.
Perché alcuni pazienti assumono dosi più basse
Alcuni pazienti non raggiungono le dosi consigliate a causa di:
- Sintomi fastidiosi;
- Effetti collaterali dei farmaci;
- Problemi di funzionamento di altri organi diversi dal cuore.
Questi pazienti hanno mostrato il rischio più alto di mortalità.
In conclusione
Assumere almeno metà della dose raccomandata di ACE-inibitori o sartani e beta-bloccanti è importante per ridurre il rischio di morte e di ricovero in ospedale nei pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta capacità di pompare il sangue. Dosi troppo basse sono associate a un rischio maggiore, soprattutto se dovute a sintomi o problemi di salute aggiuntivi.