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Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/03/2018

Studio NOTION: a 5 anni nessuna differenza nella mortalità tra sostituzione valvolare aortica transcatetere e chirurgica in pazienti anziani a basso rischio

Questo studio ha confrontato due modi diversi di sostituire la valvola aortica in pazienti anziani con stenosi severa, per capire quale trattamento offre migliori risultati a lungo termine. I risultati mostrano che, dopo cinque anni, non ci sono differenze significative nella sopravvivenza o nel rischio di ictus e infarto tra le due tecniche.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/03/2018

Un approccio sistematico migliora la cura dell'infarto STEMI e riduce le differenze tra uomini e donne

Uno studio ha mostrato che seguire un protocollo ben definito per trattare l'infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI) aiuta a migliorare l'assistenza ai pazienti. In particolare, questo metodo riduce le differenze nel trattamento e nei risultati tra uomini e donne, offrendo a tutti cure più efficaci e tempestive.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/03/2018

Durata della doppia terapia antiaggregante dopo impianto di stent in pazienti con sindrome coronarica acuta

Questo studio ha valutato se una terapia con due farmaci antiaggreganti per 6 mesi sia sicura quanto una durata di 12 mesi in pazienti con problemi cardiaci acuti che hanno ricevuto uno stent medicato. I risultati aiutano a capire meglio la durata del trattamento necessario per prevenire eventi gravi senza aumentare i rischi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/03/2018

La dose di carico di Atorvastatina migliora i risultati a 30 giorni nei pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a intervento coronarico percutaneo

Uno studio importante ha valutato l'effetto di una dose elevata di atorvastatina, un farmaco che abbassa il colesterolo, in pazienti con problemi cardiaci acuti sottoposti a un intervento per aprire le arterie coronarie. I risultati mostrano un miglioramento degli eventi cardiaci a breve termine in questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/03/2018

Studio TREAT: ticagrelor ritardato è sicuro e efficace come clopidogrel dopo fibrinolisi per infarto STEMI

Questo studio ha confrontato due farmaci usati dopo un infarto cardiaco grave chiamato STEMI, trattato con un metodo chiamato fibrinolisi. L'obiettivo era capire se il ticagrelor, somministrato con un certo ritardo, fosse sicuro ed efficace quanto il clopidogrel. I risultati aiutano a conoscere meglio le opzioni di cura per chi ha avuto questo tipo di infarto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/03/2018

Studio PHARMCLO: Terapia antipiastrinica personalizzata riduce eventi ischemici e sanguinamenti nelle sindromi coronariche acute

Uno studio recente ha mostrato che scegliere la terapia antipiastrinica in base alle caratteristiche genetiche e cliniche di ogni paziente con sindrome coronarica acuta può migliorare i risultati rispetto alla scelta basata solo su dati clinici. Questo approccio personalizzato ha portato a una riduzione significativa di eventi come infarto, ictus e sanguinamenti importanti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/03/2018

Studio ARTEMIS: il pagamento degli inibitori P2Y12 favorisce l’aderenza al trattamento dopo infarto

Dopo un infarto del cuore, seguire correttamente la terapia è molto importante per prevenire nuovi problemi. Uno studio recente ha valutato come il sostegno economico per l’acquisto di farmaci specifici possa aiutare i pazienti a mantenere la cura prescritta, migliorando la loro salute nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
16/03/2018

I livelli di osteopontina nel sangue possono prevedere eventi cardiovascolari in pazienti con stenosi carotidea severa

In questa spiegazione parleremo di uno studio che ha esaminato un indicatore nel sangue chiamato osteopontina e il suo legame con il rischio di problemi cardiaci e cerebrali in persone con un restringimento importante delle arterie carotidi. L'obiettivo è capire meglio come questo indicatore può aiutare a prevedere eventi gravi e migliorare la cura.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/03/2018

DEFINE-FLAIR: la rivascolarizzazione coronarica guidata da iFR è efficace, sicura e meno costosa rispetto al FFR

Uno studio importante ha confrontato due metodi per valutare se le arterie del cuore hanno bisogno di un trattamento per migliorare il flusso di sangue. I risultati mostrano che un metodo chiamato iFR è altrettanto sicuro ed efficace di un altro metodo chiamato FFR, ma con costi e tempi più contenuti. Questo può aiutare a prendere decisioni migliori e più rapide per la cura del…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/03/2018

Studio VEST: il defibrillatore indossabile nei primi 90 giorni dopo un infarto non riduce la morte cardiaca improvvisa

Questo studio ha valutato se l'uso di un defibrillatore indossabile potesse aiutare a prevenire la morte improvvisa nei pazienti che hanno avuto un infarto recente e una funzione cardiaca ridotta. I risultati mostrano che, pur non riducendo la morte improvvisa, ci sono stati altri effetti positivi da considerare.

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