Che cos'è l'ostruzione coronarica tardiva (DCO)?
La DCO è un blocco che si forma nelle arterie coronarie, cioè i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore, che si manifesta dopo un certo tempo dalla sostituzione della valvola aortica tramite catetere (TAVR). Si tratta di un evento raro ma grave.
Quanto è frequente?
In uno studio che ha analizzato oltre 17.000 procedure TAVR, sono stati trovati 38 casi di DCO, pari a circa lo 0,22% dei pazienti. Questo significa che succede in meno di 1 persona su 400.
Quando si manifesta?
- Quasi la metà dei casi si verifica entro 24 ore dall'intervento.
- Altri casi si presentano tra 1 e 7 giorni dopo.
- Una parte si manifesta molto più tardi, anche dopo 60 giorni.
Quali sono i sintomi più comuni?
La DCO può causare sintomi molto gravi, come:
- Arresto cardiaco (quando il cuore smette di battere correttamente), che è stato il primo segno nel 31,6% dei casi.
- Infarto miocardico con alterazioni evidenti all'elettrocardiogramma, presente nel 23,7% dei casi.
Quali arterie sono coinvolte?
Nella maggior parte dei casi (oltre il 90%), è l'arteria coronaria sinistra a essere ostruita.
Come si interviene?
Quando possibile, si tenta un trattamento chiamato intervento percutaneo coronarico, che consiste nel posizionare uno stent per aprire l'arteria bloccata. Questo trattamento ha successo in circa il 69% dei casi.
Qual è il rischio di mortalità?
La DCO è associata a un rischio elevato di morte durante il ricovero ospedaliero, che si aggira intorno al 50%. Il rischio è più alto se l'ostruzione si verifica entro 7 giorni dall'intervento (circa 62,5%).
Cosa devono sapere i medici?
I medici devono essere consapevoli che questa complicazione può accadere anche dopo la procedura TAVR e devono essere pronti a eseguire un esame chiamato angiografia coronarica se sospettano un'ostruzione, per intervenire tempestivamente.
In conclusione
L'ostruzione coronarica tardiva dopo la sostituzione transcatetere della valvola aortica è un evento raro ma grave. Può manifestarsi da poche ore fino a mesi dopo l'intervento e spesso colpisce l'arteria coronaria sinistra. I sintomi sono spesso molto seri e richiedono un intervento rapido. La consapevolezza di questa possibile complicazione è importante per una diagnosi e un trattamento tempestivi.