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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/04/2018 Lettura: ~2 min

Omega-3 e rischio di malattie cardiovascolari: cosa dice la ricerca

Fonte
Aung T et al. JAMA Cardiol. 2018 Mar 1;3(3):225-234. doi: 10.1001/jamacardio.2017.5205.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Molte persone assumono integratori di acidi grassi omega-3 sperando di proteggere il cuore e i vasi sanguigni. Tuttavia, gli studi scientifici hanno dato risultati contrastanti su quanto questi integratori siano davvero utili per prevenire problemi cardiaci. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa è emerso da una grande analisi di studi su questo argomento.

Che cosa sono gli acidi grassi omega-3

Gli acidi grassi omega-3 sono un tipo di grassi considerati benefici per la salute, presenti in pesci come il salmone e in alcuni semi. Sono spesso assunti come integratori per cercare di proteggere il cuore.

Le raccomandazioni attuali

Nel 2016, le linee guida americane suggerivano di usare integratori di omega-3 in persone con problemi cardiaci come la coronaropatia (cioè quando le arterie del cuore sono danneggiate) o lo scompenso cardiaco. Tuttavia, le linee guida europee sono più caute e indicano che non ci sono ancora prove certe che questi integratori aiutino davvero a prevenire eventi cardiovascolari gravi.

Lo studio analizzato

Gli autori hanno raccolto e analizzato i dati di 10 grandi studi, che insieme hanno coinvolto quasi 78.000 persone ad alto rischio di malattie cardiache. Questi studi hanno confrontato chi prendeva integratori di omega-3 per almeno un anno con chi non li prendeva, valutando eventi come:

  • ictus (stroke),
  • infarto del cuore non fatale,
  • morte per malattia coronarica,
  • eventi vascolari maggiori,
  • mortalità per qualsiasi causa.

La media di età dei partecipanti era di 64 anni e la durata media degli studi era di circa 4 anni.

I risultati principali

La ricerca ha mostrato che l'assunzione di omega-3 non ha ridotto in modo significativo il rischio di:

  • morte per malattia coronarica,
  • infarto non fatale,
  • altri eventi cardiaci,
  • eventi vascolari maggiori.

Questi risultati erano validi sia per l'intero gruppo di persone sia per sottogruppi con condizioni specifiche come diabete, colesterolo alto o uso di farmaci per il cuore.

Cosa significa questo

Secondo questa analisi, assumere integratori di omega-3 nella dose di circa 1 grammo al giorno non sembra offrire una protezione significativa contro le malattie cardiache o gli eventi vascolari in persone ad alto rischio.

Al momento, sono in corso ulteriori studi per capire se dosi più elevate di omega-3 (3-4 grammi al giorno) possano avere effetti diversi.

In conclusione

La supplementazione con acidi grassi omega-3, nella dose comunemente usata, non ha mostrato benefici chiari nel ridurre il rischio di malattie cardiache o eventi vascolari maggiori in persone ad alto rischio. La ricerca continua per valutare se quantità maggiori possano essere utili.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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