CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: aristotle
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
09/02/2023

BMP10: un nuovo indicatore per il rischio di ictus ischemico nei pazienti con fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Recenti studi hanno identificato una proteina chiamata BMP10 che potrebbe aiutare a capire meglio questo rischio. Questo testo spiega in modo semplice cosa significa e perché è importante.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
12/01/2023

Sanguinamenti ed eventi ischemici nei pazienti con fibrillazione atriale trattati con anticoagulanti dopo il primo episodio di sanguinamento: tempi e rischi

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante cosa succede ai pazienti con fibrillazione atriale (un problema del cuore) che assumono farmaci anticoagulanti e che hanno avuto un episodio di sanguinamento. Parliamo dei rischi di nuovi sanguinamenti e di problemi come ictus o infarto, e di come questi rischi cambiano nel tempo.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
27/12/2022

BBMP10: un nuovo indicatore per l’ictus ischemico in pazienti con fibrillazione atriale

È stato scoperto un nuovo indicatore nel sangue, chiamato BMP10, che potrebbe aiutare a capire meglio il rischio di ictus ischemico in persone con fibrillazione atriale. Questo è importante perché può migliorare la prevenzione e la gestione di questa condizione.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luigi Moschini
18/12/2021

Utilizzo dei DOAC nei pazienti con malattia renale cronica

La fibrillazione atriale e la malattia renale cronica sono condizioni che spesso si presentano insieme e influenzano la salute a lungo termine. La scelta del trattamento anticoagulante, in particolare dei DOAC (anticoagulanti orali diretti), deve tenere conto della funzione dei reni per garantire sicurezza ed efficacia. Questo testo spiega in modo semplice come i DOAC vengono u…

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cosmo Godino
19/11/2021

Dabigatran nei pazienti con precedente ictus cardioembolico: perché si usa

La fibrillazione atriale è una condizione che può aumentare il rischio di ictus causati da coaguli nel cuore. Questo rischio è ancora più alto se la persona ha già avuto un ictus in passato. In questi casi, è importante usare farmaci che aiutino a prevenire nuovi ictus, bilanciando l'efficacia con la sicurezza. Tra questi farmaci c'è il dabigatran, un anticoagulante orale diret…

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alessandro Guido
06/11/2021

Uso di dabigatran nei pazienti con ridotta funzionalità renale

La fibrillazione atriale e la malattia renale cronica spesso si presentano insieme e influenzano il modo in cui si sceglie la terapia anticoagulante. Il dabigatran è un farmaco anticoagulante che viene eliminato principalmente dai reni, quindi è importante valutare attentamente la funzione renale durante il trattamento. In questo testo spieghiamo come usare il dabigatran in mod…

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ancanfora - Uguccioni
26/10/2021

Differenze nelle popolazioni coinvolte negli studi sui DOAC per la fibrillazione atriale

Gli studi clinici sui nuovi anticoagulanti orali diretti (DOAC) per la fibrillazione atriale mostrano differenze importanti tra i gruppi di pazienti coinvolti. Queste differenze possono influenzare i risultati riguardo all'efficacia e alla sicurezza dei farmaci, soprattutto in sottogruppi specifici come i pazienti diabetici. È importante comprendere questi aspetti per interpret…

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia
19/01/2021

I NAO per la prevenzione secondaria dell’ictus ischemico

La fibrillazione atriale è una condizione che aumenta il rischio di ictus. Esistono farmaci chiamati NAO che aiutano a prevenire nuovi episodi di ictus in chi ha già avuto un attacco ischemico o un ictus. Qui spieghiamo come funzionano e perché sono importanti.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Summaria
24/09/2020

Gestione del rischio di coaguli nel paziente diabetico con fibrillazione atriale: l'importanza di una terapia su misura

Il diabete e la fibrillazione atriale sono condizioni che spesso si presentano insieme e aumentano il rischio di problemi cardiaci gravi, come ictus e infarto. È importante capire come gestire al meglio la terapia per ogni persona, considerando le sue caratteristiche specifiche, per proteggere il cuore e i reni.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Barbara Corrà
14/09/2018

Risultati dell’emorragia cerebrale intraparenchimale con diversi anticoagulanti

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante cosa succede in caso di emorragia cerebrale in persone che assumono anticoagulanti, cioè farmaci che riducono la coagulazione del sangue. Vengono confrontati i risultati tra anticoagulanti tradizionali e nuovi farmaci, per aiutare a capire meglio i rischi e le prospettive di guarigione.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

19 articoli disponibili