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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/01/2021 Lettura: ~2 min

I NAO per la prevenzione secondaria dell’ictus ischemico

Fonte
HD Diener - European Heart Journal Supplements (2020) 22 (Supplement I), I13-I21. P Kirchhof - Eur Heart J 2016; 37:2893-2962. CJ Klijn - Eur Stroke J 2019; 4:198-223.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Paola Santalucia Aggiornato il 03/02/2026

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Introduzione

La fibrillazione atriale è una condizione che aumenta il rischio di ictus. Esistono farmaci chiamati NAO che aiutano a prevenire nuovi episodi di ictus in chi ha già avuto un attacco ischemico o un ictus. Qui spieghiamo come funzionano e perché sono importanti.

Che cos'è la fibrillazione atriale e perché è importante

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo cardiaco che può causare la formazione di coaguli nel cuore. Questi coaguli possono viaggiare fino al cervello e causare un ictus ischemico cardioembolico, cioè un blocco di un vaso sanguigno cerebrale.

Il rischio di ictus è particolarmente alto in persone con FA che hanno già avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), che è un episodio temporaneo di ridotto flusso sanguigno al cervello.

I farmaci NAO e la loro efficacia

I NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali) sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Sono stati confrontati con il warfarin, un anticoagulante tradizionale, in quattro grandi studi clinici internazionali chiamati ARISTOTLE, RE-LY, ROCKET-AF e ENGAGE-AF.

Questi studi hanno incluso pazienti con FA e una storia di ictus o TIA. Una raccolta di dati (meta-analisi) su oltre 71.000 pazienti ha mostrato che:

  • Il rischio di ictus o embolia sistemica è risultato leggermente più basso con i NAO (4,94%) rispetto al warfarin (5,73%).
  • Il rischio di ictus emorragico (ictus causato da sanguinamento) è stato dimezzato con i NAO rispetto al warfarin.
  • Le emorragie maggiori sono state meno frequenti con i NAO (5,7%) rispetto al warfarin (6,4%).
  • Non ci sono state differenze significative nella mortalità tra i due trattamenti.

Le raccomandazioni delle linee guida

Le principali società europee di cardiologia e di ictus, la European Society of Cardiology (ESC) e la European Stroke Organization (ESO), raccomandano l'uso dei NAO nei pazienti con FA e pregresso ictus o TIA. Queste raccomandazioni sono basate su prove di alta qualità e hanno un forte livello di raccomandazione.

In conclusione

I NAO rappresentano una scelta efficace e sicura per prevenire nuovi ictus in persone con fibrillazione atriale che hanno già avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio. Offrono un rischio minore di ictus emorragico e di sanguinamenti gravi rispetto al warfarin, senza aumentare la mortalità.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia

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