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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: CHA2DS2VASc
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
14/06/2019

La soglia di età per il rischio embolico varia da persona a persona

Uno studio recente ha analizzato come l'età influisce sul rischio di eventi embolici in persone con alcuni fattori di rischio. I risultati mostrano che la soglia di età da considerare per valutare questo rischio può essere diversa per ogni individuo. Questo ci aiuta a capire meglio come personalizzare la prevenzione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
15/03/2018

Un nuovo indicatore per valutare il rischio di embolia a lungo termine: il delta-CHA2DS2VASc

Questo studio presenta un nuovo modo per capire meglio il rischio di embolia, cioè la formazione di coaguli che possono causare problemi come l'ictus, in persone con fibrillazione atriale. Si basa su un punteggio chiamato CHA2DS2VASc, usato per valutare questo rischio, e introduce l'idea di monitorare come questo punteggio cambia nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
23/02/2018

Quando un paziente con fibrillazione atriale ha un rischio così basso da non dover essere anticoagulato: un limite ancora non definito

La fibrillazione atriale è una condizione che può aumentare il rischio di ictus. Per prevenire questo rischio, si usa spesso la terapia anticoagulante, che aiuta a evitare la formazione di coaguli nel sangue. Tuttavia, non tutti i pazienti con fibrillazione atriale hanno lo stesso rischio e non sempre è chiaro quando sia necessario iniziare questa terapia. Qui spieghiamo cosa s…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
14/09/2017

Chiusura dell’auricola nei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a bypass aorto-coronarico: quali risultati?

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus. In alcuni pazienti che devono sottoporsi a un intervento di bypass aorto-coronarico, può essere eseguita una procedura chiamata chiusura dell’auricola sinistra per cercare di ridurre questo rischio. Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha valutato i ben…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
24/03/2016

L’importanza di seguire correttamente la terapia con i nuovi anticoagulanti orali (NAO)

Questo testo spiega quanto sia importante assumere regolarmente i farmaci anticoagulanti, anche quelli più recenti chiamati NAO. Seguire bene la terapia aiuta a ridurre il rischio di ictus e altre complicazioni. È fondamentale capire che non rispettare le prescrizioni può avere conseguenze serie, e per questo è necessario un buon supporto e controllo medico.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
30/11/2015

La velocità di svuotamento dell’auricola sinistra aiuta a scegliere quali pazienti con fibrillazione atriale sottoporre a cardioversione elettrica

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere trattato con una procedura chiamata cardioversione elettrica. Tuttavia, non tutti i pazienti rispondono allo stesso modo e alcuni possono avere una ricomparsa del problema. Studi recenti mostrano che misurare la velocità con cui si svuota una parte del cuore chiamata auricola sinistra può aiutare a capire …

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29/05/2013

Nuove linee guida AIAC per la fibrillazione atriale

Le nuove linee guida AIAC del 2013 offrono aggiornamenti importanti sulla gestione della fibrillazione atriale, una condizione del cuore che causa un battito irregolare. Queste indicazioni aiutano a comprendere meglio i diversi tipi di fibrillazione atriale e le opzioni di trattamento disponibili, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza e l'efficacia delle cure.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Edoardo Gronda - Luigi Padeletti
05/04/2013

CHADS2 e CHA2DS2VASc: una guida semplice per prevenire l’ictus legato al cuore

Se soffri di fibrillazione atriale, è importante capire il rischio di ictus e come prevenirlo. Esistono dei punteggi, chiamati CHADS2 e CHA2DS2VASc, che aiutano i medici a valutare questo rischio e a decidere la migliore strategia per proteggerti. In questa guida ti spieghiamo in modo chiaro cosa significano questi punteggi e come vengono usati per scegliere la terapia più adat…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
18/04/2012

Fibrillazione atriale e punteggio CHA2DS2VASc pari a 0: nessuna necessità di anticoagulanti o antiaggreganti

Se hai la fibrillazione atriale e un punteggio CHA2DS2VASc pari a zero, significa che il rischio di avere un ictus è molto basso. In questi casi, secondo le linee guida mediche, non è necessario prendere farmaci per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, come anticoagulanti o antiaggreganti. Questo testo spiega i risultati di uno studio che conferma queste indicazioni i…

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