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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Risultati filtrati · tag: ictus reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
16/11/2015

Un dolore addominale molto sospetto

Questo caso riguarda un uomo anziano con diverse condizioni mediche importanti, che si presenta in ospedale con un dolore al centro dell'addome e altri sintomi. Esamineremo insieme i dati clinici e gli esami per capire cosa sta succedendo e quali sono i passi successivi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni - Ungar
15/11/2015

L’Algoritmo terapeutico per l’ipertensione arteriosa lanciato da AIFA

È stato creato un nuovo strumento online per aiutare i medici a scegliere il trattamento più adatto per l'ipertensione arteriosa, una condizione molto comune che aumenta il rischio di problemi cardiaci e ictus. Questo algoritmo, sviluppato dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) insieme alla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA), guida passo dopo passo nella diag…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
13/11/2015

Studio PEGASUS-TIMI 54: Ticagrelor riduce il rischio di eventi cardiovascolari dopo infarto in pazienti già in terapia con aspirina

Questo studio ha valutato se aggiungere il farmaco ticagrelor a pazienti che hanno avuto un infarto al cuore e che già assumono aspirina possa aiutare a prevenire nuovi problemi cardiaci o ictus. I risultati mostrano un beneficio nel ridurre questi rischi, ma anche un aumento di sanguinamenti maggiori. Vediamo insieme cosa significa tutto questo in modo semplice.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/11/2015

SPRINT Trial: Abbassare la pressione sistolica sotto 120 mmHg per ridurre eventi cardiovascolari e mortalità

Lo studio SPRINT ha esaminato l'importanza di mantenere la pressione arteriosa sistolica a livelli più bassi in persone con rischio cardiovascolare elevato. I risultati mostrano che un controllo più stretto della pressione può ridurre eventi gravi come infarto e ictus, ma è importante conoscere anche i possibili effetti collaterali.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/11/2015

Empagliflozin migliora il controllo del diabete e protegge il cuore nei pazienti con malattia cardiovascolare

Questo studio ha valutato un farmaco chiamato empagliflozin, usato per il diabete di tipo 2, per capire se può aiutare anche il cuore. I risultati mostrano che empagliflozin non solo aiuta a controllare meglio lo zucchero nel sangue, ma riduce anche il rischio di problemi cardiaci e la mortalità in pazienti con diabete e malattie del cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/11/2015

Il punteggio mHASBLED e il rischio di sanguinamento nei pazienti emodializzati con fibrillazione atriale

Se si è in trattamento con emodialisi e si ha la fibrillazione atriale, è importante conoscere il rischio di sanguinamenti importanti. Uno strumento chiamato mHASBLED può aiutare a prevedere questo rischio, offrendo informazioni utili per la gestione della salute.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/11/2015

Donne e malattie cardiovascolari: meno coronaropatia ma non meno rischi

Le donne hanno meno spesso problemi alle arterie del cuore rispetto agli uomini, ma questo non significa che siano protette da problemi cardiaci seri. È importante capire come il rischio di eventi cardiovascolari possa essere diverso tra donne e uomini, anche quando la malattia sembra meno evidente.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/11/2015

L’Edoxaban riduce ictus ed emorragie cerebrali rispetto a placebo e aspirina

Questo testo spiega in modo semplice i risultati di uno studio che ha confrontato l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato edoxaban con altri trattamenti usati per prevenire l’ictus in persone con una condizione chiamata fibrillazione atriale. L’obiettivo è capire come l’edoxaban possa aiutare a ridurre il rischio di ictus e di sanguinamenti nel cervello.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/11/2015

Il punteggio CHA2DS2-VASc è più affidabile del CHADS2 per prevedere l’ictus nei pazienti asiatici con fibrillazione atriale

Questo testo spiega come due metodi usati per valutare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale funzionano anche nella popolazione asiatica. In particolare, mostra che il punteggio chiamato CHA2DS2-VASc è più preciso rispetto al CHADS2, anche in pazienti con punteggi bassi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
03/11/2015

Riprendere la terapia anticoagulante dopo un’emorragia cerebrale nei pazienti con fibrillazione atriale

Quando una persona con fibrillazione atriale ha un sanguinamento nel cervello, è difficile decidere se e quando riprendere la terapia anticoagulante. Questo trattamento serve a prevenire l’ictus, ma può aumentare il rischio di sanguinamenti. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha analizzato i benefici e i rischi di riprendere questa terapia dopo un’emorragia cerebrale.

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