Che cosa sono i punteggi CHA2DS2-VASc e CHADS2
Entrambi i punteggi sono strumenti usati dai medici per stimare il rischio di ictus ischemico (un tipo di ictus causato da un blocco del flusso sanguigno al cervello) nelle persone con fibrillazione atriale (un disturbo del ritmo cardiaco).
Il punteggio CHADS2 è più semplice e considera pochi fattori, mentre il CHA2DS2-VASc include più elementi e quindi può fornire una valutazione più dettagliata.
Lo studio condotto in Taiwan
I ricercatori del Taipei Veterans General Hospital hanno analizzato dati di 186.570 pazienti cinesi con fibrillazione atriale che non assumevano farmaci per prevenire la formazione di coaguli (terapia antitrombotica).
Lo scopo era confrontare quale dei due punteggi fosse più efficace nel prevedere l’insorgenza di ictus ischemico.
Risultati principali
- Durante un periodo di circa 3,5 anni, il 12,7% dei pazienti ha avuto un ictus ischemico.
- Il punteggio CHA2DS2-VASc ha mostrato una migliore capacità di predire l’ictus rispetto al CHADS2 (con valori statistici che confermano questa differenza).
- Tra i pazienti con un punteggio CHADS2 pari a zero, il punteggio CHA2DS2-VASc variava da 0 a 3, e il rischio di ictus annuale aumentava dal 1,15% fino al 4,47%.
- In particolare, chi aveva un punteggio CHA2DS2-VASc di 3 aveva quasi 4 volte più probabilità di avere un ictus rispetto a chi aveva un punteggio pari a zero.
Cosa significa tutto questo
Il punteggio CHA2DS2-VASc è più utile per identificare i pazienti con fibrillazione atriale che hanno un rischio di ictus anche quando il punteggio CHADS2 è basso.
Questo aiuta i medici a valutare meglio chi potrebbe beneficiare di misure preventive.
In conclusione
Lo studio dimostra che, anche nella popolazione asiatica, il punteggio CHA2DS2-VASc è più affidabile del CHADS2 nel riconoscere i pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus ischemico, anche quando i punteggi sono bassi.