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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/10/2014 Lettura: ~2 min

Confronto tra accesso radiale destro e sinistro nell’esposizione alle radiazioni durante procedure coronariche

Fonte
G ITAL CARDIOL vol 15 SUPPL 1 AL N 9 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice la differenza tra due modi di accedere all’arteria radiale, cioè quella del polso, durante esami e interventi al cuore. L’obiettivo è capire se uno dei due accessi comporta una maggiore esposizione alle radiazioni, per aiutare a scegliere la tecnica più sicura e comoda.

Che cosa significa accesso radiale destro e sinistro

L’accesso radiale è una tecnica che utilizza l’arteria del polso per inserire strumenti medici e raggiungere il cuore. Si può fare dal polso destro o da quello sinistro. Questo metodo è preferito rispetto all’accesso femorale (all’inguine) perché ha meno rischi di sanguinamenti e complicazioni.

Differenze tra accesso destro e sinistro

L’accesso radiale destro è più usato perché gli operatori lo trovano più comodo. Tuttavia, l’accesso sinistro permette un percorso dei cateteri più simile a quello femorale, che può rendere più facile la manovra degli strumenti.

Lo studio e cosa ha valutato

Lo studio ha confrontato l’esposizione alle radiazioni tra accesso destro e sinistro durante procedure cardiache diagnostiche e interventistiche, eseguite in un centro specializzato che usa principalmente l’accesso radiale. Sono stati analizzati 1464 casi raccolti in cinque anni, considerando solo quelli con dati completi su peso, tempo di fluoroscopia (l’uso delle radiazioni per vedere gli strumenti) e dose di radiazioni (misurata come Dose Area Product, DAP).

Caratteristiche dei pazienti

  • I pazienti con accesso sinistro erano in media più anziani.
  • Nel gruppo sinistro, più persone hanno fatto interventi rispetto al gruppo destro.
  • Nel gruppo destro, invece, c’erano più casi di interventi urgenti.

Risultati principali

  • La dose di radiazioni (DAP) era più alta nel gruppo con accesso destro rispetto al sinistro, sia nelle procedure diagnostiche che in quelle interventistiche.
  • Non c’erano differenze importanti nel tempo di fluoroscopia o nella quantità di mezzo di contrasto usato.
  • Quando i gruppi sono stati confrontati in modo più equilibrato (matched), non sono emerse differenze significative nella dose di radiazioni.
  • Altri fattori come età, peso, sesso maschile, tipo di intervento, numero di stent impiantati e gravità della malattia influenzano l’esposizione alle radiazioni.
  • Il lato dell’accesso radiale (destro o sinistro) non è risultato un fattore che modifica l’esposizione alle radiazioni.

In conclusione

In un centro che usa soprattutto l’accesso radiale destro, scegliere il polso sinistro non riduce l’esposizione alle radiazioni, né il tempo necessario per l’esame o la quantità di mezzo di contrasto usato. Quindi, la scelta tra polso destro o sinistro può essere fatta considerando altri aspetti, senza preoccupazioni riguardo alle radiazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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