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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/10/2017 Lettura: ~2 min

L’accesso radiale riduce il rischio di danno renale da mezzo di contrasto durante il cateterismo cardiaco

Fonte
Feldkamp et al. Clin Res Cardiol. 2017 Sep 22. doi: 10.1007/s00392-017-1166-2.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il cateterismo cardiaco è una procedura importante per diagnosticare e trattare problemi al cuore. Tuttavia, l’uso di un mezzo di contrasto può, in alcuni casi, causare un danno temporaneo ai reni, chiamato nefropatia da mezzo di contrasto. Questo testo spiega come l’accesso radiale, cioè l’inserimento del catetere dal polso, possa ridurre questo rischio rispetto all’accesso femorale, che avviene dall’inguine.

Che cos’è la nefropatia da mezzo di contrasto

La nefropatia da mezzo di contrasto è un danno ai reni che può verificarsi dopo l’uso di sostanze speciali (mezzi di contrasto) durante esami come il cateterismo cardiaco. Questo problema è una delle cause più comuni di danno renale acuto nei pazienti ricoverati in ospedale.

Prevenzione e fattori di rischio

Le misure di prevenzione più comuni, come l’idratazione con soluzioni saline o l’uso di farmaci come l’acetilcisteina, non sempre proteggono efficacemente i reni da questo danno.

Alcuni fattori aumentano il rischio di danno renale, tra cui:

  • Età avanzata
  • Quantità di mezzo di contrasto usata
  • Livelli elevati di creatinina (un indicatore della funzione renale) prima della procedura
  • Presenza di sindrome coronarica acuta (problemi improvvisi al cuore)
  • Malattia renale cronica
  • Scompenso cardiaco preesistente
  • Storia di infarto miocardico
  • Diabete

Accesso radiale vs accesso femorale

Uno studio ha analizzato quasi 3.000 pazienti sottoposti a cateterismo cardiaco, confrontando due modi di inserire il catetere:

  • Accesso radiale: inserimento dal polso (1141 pazienti)
  • Accesso femorale: inserimento dall’inguine (1796 pazienti)

Entrambi i gruppi hanno ricevuto quantità simili di mezzo di contrasto. I pazienti con accesso femorale erano in media più anziani e avevano una funzione renale leggermente peggiore prima dell’esame.

Il risultato importante è che il danno renale acuto si è verificato meno frequentemente nei pazienti con accesso radiale (10,1%) rispetto a quelli con accesso femorale (15,9%).

Inoltre, l’accesso radiale ha ridotto il rischio di danno renale del 35%, anche in pazienti con malattia renale cronica o sindrome coronarica acuta.

Perché l’accesso radiale è vantaggioso

L’accesso radiale sembra essere meno stressante per il corpo e riduce alcune complicazioni, compreso il rischio di danno ai reni causato dal mezzo di contrasto.

In conclusione

Quando si esegue un cateterismo cardiaco, scegliere l’accesso radiale (dal polso) può diminuire il rischio di problemi ai reni legati al mezzo di contrasto. Questo è particolarmente importante per i pazienti con fattori di rischio come l’età avanzata, malattia renale o problemi cardiaci. L’accesso radiale rappresenta quindi una scelta preferibile per proteggere la salute dei reni durante questa procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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