Che cosa significa l’esposizione radiologica in cardiologia pediatrica
Durante alcune procedure cardiologiche, come gli studi elettrofisiologici e le ablazioni transcatetere, si usa una tecnica chiamata fluoroscopia che impiega raggi X per vedere il cuore in tempo reale. Questi raggi possono esporre i bambini a radiazioni, che è importante minimizzare per la loro sicurezza.
Come sono stati studiati i nuovi protocolli di sicurezza
Un gruppo di medici ha analizzato retrospettivamente, cioè guardando indietro nel tempo, tutte le procedure eseguite tra il 2009 e il 2011 su 291 bambini e ragazzi, alcuni con difetti cardiaci congeniti. Hanno confrontato tre periodi:
- prima dell’introduzione dei protocolli di sicurezza,
- dopo il primo protocollo,
- dopo un protocollo modificato e migliorato.
Quali misure sono state adottate per ridurre le radiazioni
- Impostazioni della fluoroscopia a bassa frequenza, cioè usando meno raggi X al secondo;
- Avvisi all’operatore quando la dose di radiazioni raggiungeva un certo livello, per poter intervenire;
- Regolazione degli apparecchi per limitare l’area esposta ai raggi (chiamata collimazione).
Risultati principali dello studio
Dopo aver applicato questi protocolli, i medici hanno osservato:
- Una riduzione del 17,8% nel tempo in cui si usa la fluoroscopia;
- Un calo dell’80,2% nel prodotto area dose, che misura la quantità totale di radiazioni;
- Una diminuzione dell’81,0% nella dose di radiazioni che entra nella pelle;
- Una riduzione del 76,9% nella dose efficace, cioè la quantità di radiazioni che effettivamente interessa il corpo.
Questi risultati sono stati ottenuti senza cambiare il successo delle procedure o le caratteristiche dei pazienti trattati.
Fattori che influenzano l’esposizione alle radiazioni
Lo studio ha anche evidenziato che alcuni elementi aumentano la quantità di radiazioni ricevute:
- Un peso maggiore del paziente;
- Un tempo più lungo di uso della fluoroscopia;
- La mancata applicazione dei protocolli di sicurezza.
In conclusione
L’uso di protocolli specifici per la sicurezza radiologica nelle procedure cardiologiche pediatriche è molto efficace nel ridurre l’esposizione alle radiazioni. Questo protegge i bambini e i ragazzi, compresi quelli con difetti cardiaci, senza compromettere il successo delle cure.