Che cos'è la PCI e gli accessi radiale e femorale
La PCI (angioplastica coronarica percutanea) è un intervento che aiuta a migliorare il flusso di sangue al cuore. Per farlo, i medici inseriscono un tubo sottile chiamato catetere attraverso un vaso sanguigno. Questo può essere fatto principalmente in due modi:
- Accesso radiale: il catetere viene inserito nell'arteria del polso.
- Accesso femorale: il catetere viene inserito nell'arteria dell'inguine.
Perché è importante scegliere l'accesso giusto nei pazienti anziani
Nei pazienti anziani, i vasi sanguigni possono essere più delicati e complessi da raggiungere. Questo può rendere più difficile usare l'accesso radiale. Tuttavia, è importante capire quale metodo porta meno complicazioni, come sanguinamenti o problemi nel punto di inserimento del catetere.
Cosa ha mostrato lo studio RIVAL
Lo studio RIVAL ha analizzato oltre 7.000 pazienti con problemi cardiaci acuti, confrontando i due tipi di accesso per la PCI. Tra questi, circa il 15% aveva 75 anni o più.
- Nei pazienti anziani (75 anni o più), l'accesso radiale ha causato meno complicazioni importanti nel punto di inserimento rispetto all'accesso femorale (3,6% contro 6,6%).
- Anche nei pazienti più giovani, l'accesso radiale ha mostrato meno complicazioni (1,0% contro 3,2%).
- Tuttavia, con l'accesso radiale, è stato più frequente dover cambiare via di accesso durante la procedura, sia nei pazienti anziani che in quelli più giovani.
- Non sono state trovate differenze significative tra i due metodi riguardo a eventi gravi come morte, infarto, ictus o sanguinamento grave.
- Nei pazienti anziani, il tempo necessario per la procedura era simile tra i due tipi di accesso.
In conclusione
Nei pazienti anziani sottoposti a PCI, l'accesso radiale è associato a un rischio più basso di complicazioni importanti nel punto di inserimento rispetto all'accesso femorale. Anche se può essere più difficile da eseguire e richiedere un cambio di via durante la procedura, non aumenta il rischio di eventi gravi e non prolunga significativamente la durata dell'intervento.