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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
04/08/2015

Clopidogrel con Aspirina nell'ictus minore o TIA: risultati a 1 anno del CHANCE trial

Lo studio CHANCE ha valutato se l'uso combinato di due farmaci, clopidogrel e aspirina, subito dopo un piccolo ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), possa ridurre il rischio di un nuovo ictus. I risultati a lungo termine aiutano a capire se questo trattamento è sicuro ed efficace anche dopo un anno.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
17/02/2015

Rischi e benefici dello stenting carotideo nei pazienti anziani e sintomatici

Questo testo spiega in modo chiaro i risultati di uno studio importante sul trattamento con stent dell'arteria carotide in persone anziane, soprattutto in quelle che hanno già sintomi. È importante conoscere i rischi e i benefici di questa procedura per prendere decisioni consapevoli.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
17/02/2015

Microsanguinamenti cerebrali comuni negli anziani con fibrillazione atriale e ictus ischemico

I microsanguinamenti cerebrali sono piccole aree di sanguinamento nel cervello che possono comparire in persone con particolari condizioni. Questo studio ha esaminato quanto spesso questi microsanguinamenti si trovano in pazienti anziani con fibrillazione atriale che hanno avuto un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (TIA). I risultati aiutano a capire meglio i f…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
13/02/2015

Fibrillazione atriale asintomatica: cosa ci insegna lo studio EMBRACE

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus. Spesso non dà sintomi evidenti, rendendo difficile la sua diagnosi. Lo studio EMBRACE ha esaminato come un monitoraggio più lungo del cuore possa aiutare a scoprire questa condizione in persone che hanno già avuto un ictus o un episodio simile.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
13/01/2015

Amplatzer vs Figulla Flex: confronto nella chiusura del forame ovale pervio

La chiusura percutanea del forame ovale pervio (PFO) è una procedura utilizzata per prevenire nuovi episodi di ictus causati da embolie. Questo studio ha confrontato due dispositivi usati per questa procedura, valutandone sicurezza ed efficacia nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
17/09/2014

Il punteggio CHADS2 e CHA2DS2-VASc possono prevedere ictus e TIA anche senza fibrillazione atriale

Questo studio ha valutato se due punteggi usati per stimare il rischio di ictus nelle persone con fibrillazione atriale possono essere utili anche in chi non ha questa condizione. I risultati aiutano a capire meglio chi potrebbe essere più a rischio di eventi cerebrovascolari dopo una sindrome coronarica acuta.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
03/07/2014

Fibrillazione atriale in pazienti con ictus criptogenico

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può causare ictus. Spesso è difficile da individuare perché può non dare sintomi evidenti. Scoprire questa condizione è importante per prevenire nuovi episodi di ictus. Questo testo spiega come un monitoraggio più lungo del cuore aiuti a trovare meglio la fibrillazione atriale e a iniziare cure adeguate.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella
04/12/2013

Diagnosi e Trattamento delle Stenosi Carotidee

Le stenosi carotidee sono restringimenti delle arterie carotidi, vasi importanti che portano il sangue al cervello. Questi restringimenti possono aumentare il rischio di ictus, una condizione grave che colpisce il cervello. In questo testo spiegheremo in modo chiaro come si riconoscono, si valutano e si trattano queste stenosi per proteggere la salute cerebrale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Contini
26/07/2013

Ruolo dei beta bloccanti nella prevenzione dell’ictus cerebrale ricorrente

I beta bloccanti sono farmaci usati per diverse malattie cardiache e si è ipotizzato che possano aiutare a prevenire un nuovo ictus in chi ha già avuto un episodio. Qui spieghiamo cosa dice la ricerca attuale sul loro uso in questo ambito.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
28/05/2013

Continuare la terapia con warfarin durante l'impianto di pacemaker o defibrillatore?

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato se è meglio continuare o interrompere la terapia con warfarin, un farmaco che previene la formazione di coaguli, durante l'impianto di dispositivi cardiaci come pacemaker o defibrillatori. Le informazioni sono presentate in modo chiaro per aiutare a comprendere le scelte terapeutiche in queste situazioni.

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