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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/01/2015 Lettura: ~2 min

Amplatzer vs Figulla Flex: confronto nella chiusura del forame ovale pervio

Fonte
G ITAL CARDIOL │ VOL 15 │ SUPPL 1 AL N 9 2014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 05/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La chiusura percutanea del forame ovale pervio (PFO) è una procedura utilizzata per prevenire nuovi episodi di ictus causati da embolie. Questo studio ha confrontato due dispositivi usati per questa procedura, valutandone sicurezza ed efficacia nel tempo.

Che cos'è il forame ovale pervio (PFO) e perché chiuderlo

Il forame ovale pervio (PFO) è un piccolo foro nel cuore che può permettere il passaggio di emboli, cioè piccoli coaguli o bolle, dal lato destro al lato sinistro del cuore, arrivando così al cervello e causando un ictus. La chiusura percutanea è una procedura minimamente invasiva che utilizza dispositivi speciali per chiudere questo foro e ridurre il rischio di nuovi ictus.

Lo studio e i dispositivi utilizzati

Tra il 2004 e il 2012, 101 pazienti con storia di ictus o attacco ischemico transitorio (TIA) sono stati trattati con la chiusura percutanea del PFO. Sono stati usati due tipi di dispositivi:

  • Amplatzer® PFO Occluder, usato in 52 pazienti (51,5%)
  • Figulla Flex, usato in 49 pazienti (48,5%)

La procedura è stata sempre guidata da un esame ecografico chiamato ecocardiografia transesofagea, che permette di vedere il cuore durante l’intervento.

Follow-up e risultati

I pazienti sono stati seguiti per una media di 53 mesi (quasi 4 anni e mezzo). Durante questo periodo:

  • Solo 1 paziente (1%) ha avuto un nuovo evento cerebrovascolare (ictus o TIA), corrispondente a un rischio molto basso di circa 2,27 eventi ogni 1000 pazienti all’anno.
  • 2 pazienti sono deceduti per cause non legate al cuore.
  • In 8 pazienti (8%) è stata riscontrata la presenza di uno shunt destro-sinistro residuo, cioè un passaggio di sangue anomalo attraverso il cuore, evidenziato con un esame ecografico chiamato eco-color Doppler transtoracico con soluzione fisiologica agitata.
  • Tra questi, 5 pazienti avevano ricevuto il dispositivo Amplatzer (9,8%) e 3 il Figulla Flex (6,3%), senza differenze statistiche significative.
  • Solo 1 paziente con shunt residuo ha avuto una recidiva clinica di TIA.

Non è stata trovata alcuna relazione tra la dimensione del dispositivo utilizzato e la presenza dello shunt residuo. Inoltre, non c’è stata differenza significativa tra i due dispositivi riguardo alla sicurezza e all’efficacia nel lungo termine.

In conclusione

La chiusura percutanea del PFO è una procedura sicura e efficace per ridurre il rischio di nuovi ictus in pazienti con storia di eventi cerebrovascolari. Entrambi i dispositivi, Amplatzer e Figulla Flex, hanno mostrato risultati simili in termini di sicurezza e di prevenzione delle recidive nel lungo periodo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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