Che cos'è il forame ovale pervio (PFO) e perché chiuderlo
Il forame ovale pervio (PFO) è un piccolo foro nel cuore che può permettere il passaggio di emboli, cioè piccoli coaguli o bolle, dal lato destro al lato sinistro del cuore, arrivando così al cervello e causando un ictus. La chiusura percutanea è una procedura minimamente invasiva che utilizza dispositivi speciali per chiudere questo foro e ridurre il rischio di nuovi ictus.
Lo studio e i dispositivi utilizzati
Tra il 2004 e il 2012, 101 pazienti con storia di ictus o attacco ischemico transitorio (TIA) sono stati trattati con la chiusura percutanea del PFO. Sono stati usati due tipi di dispositivi:
- Amplatzer® PFO Occluder, usato in 52 pazienti (51,5%)
- Figulla Flex, usato in 49 pazienti (48,5%)
La procedura è stata sempre guidata da un esame ecografico chiamato ecocardiografia transesofagea, che permette di vedere il cuore durante l’intervento.
Follow-up e risultati
I pazienti sono stati seguiti per una media di 53 mesi (quasi 4 anni e mezzo). Durante questo periodo:
- Solo 1 paziente (1%) ha avuto un nuovo evento cerebrovascolare (ictus o TIA), corrispondente a un rischio molto basso di circa 2,27 eventi ogni 1000 pazienti all’anno.
- 2 pazienti sono deceduti per cause non legate al cuore.
- In 8 pazienti (8%) è stata riscontrata la presenza di uno shunt destro-sinistro residuo, cioè un passaggio di sangue anomalo attraverso il cuore, evidenziato con un esame ecografico chiamato eco-color Doppler transtoracico con soluzione fisiologica agitata.
- Tra questi, 5 pazienti avevano ricevuto il dispositivo Amplatzer (9,8%) e 3 il Figulla Flex (6,3%), senza differenze statistiche significative.
- Solo 1 paziente con shunt residuo ha avuto una recidiva clinica di TIA.
Non è stata trovata alcuna relazione tra la dimensione del dispositivo utilizzato e la presenza dello shunt residuo. Inoltre, non c’è stata differenza significativa tra i due dispositivi riguardo alla sicurezza e all’efficacia nel lungo termine.
In conclusione
La chiusura percutanea del PFO è una procedura sicura e efficace per ridurre il rischio di nuovi ictus in pazienti con storia di eventi cerebrovascolari. Entrambi i dispositivi, Amplatzer e Figulla Flex, hanno mostrato risultati simili in termini di sicurezza e di prevenzione delle recidive nel lungo periodo.