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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
04/06/2019

Uso dei biomarker cardiaci per stimare la dimensione dell’infarto nelle prime fasi dello STEMI

Quando si verifica un infarto del cuore con un particolare tipo di danno chiamato STEMI, è importante capire quanto è estesa l’area colpita. Alcuni esami del sangue, chiamati biomarker cardiaci, possono aiutare a stimare questa dimensione fin dalle prime ore. Qui spieghiamo come questi esami possono essere usati insieme per avere un quadro più preciso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
20/05/2019

Il pretrattamento con antagonisti del recettore P2Y12 nell'infarto miocardico STEMI: nessun beneficio clinico evidente

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato l'efficacia di un trattamento usato comunemente nei pazienti con infarto miocardico STEMI. L'obiettivo è capire se somministrare in anticipo alcuni farmaci migliora la salute o la sopravvivenza di questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
12/04/2019

Quando intervenire nei pazienti con infarto transitorio con sopraslivellamento del tratto ST

Alcuni pazienti con problemi cardiaci acuti mostrano un segno chiamato "sopraslivellamento del tratto ST" che poi scompare prima di ricevere un trattamento per ripristinare il flusso di sangue al cuore. Questo tipo di situazione, chiamata "transient STEMI", richiede ancora chiarimenti su quando sia meglio intervenire. Qui spieghiamo cosa è stato scoperto confrontando due modi d…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Di Lullo
25/02/2019

Infiammazione cronica e rischio di danno renale acuto dopo intervento di rivascolarizzazione per infarto

Questo testo spiega in modo semplice come l'infiammazione nel corpo possa influenzare il rischio di problemi ai reni dopo un trattamento per l'infarto. Capire questi meccanismi può aiutare a riconoscere meglio chi potrebbe avere complicazioni e a gestire la situazione in modo più sicuro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
25/02/2019

L'infarto STEMI nei pazienti giovani fino a 35 anni: caratteristiche e risultati a breve e lungo termine

L'infarto del cuore con un particolare segno chiamato "sopraslivellamento del tratto ST" (STEMI) è raro nei giovani sotto i 35 anni. Quando si verifica, però, può avere effetti importanti sulla salute. Questo testo spiega quali sono le caratteristiche di questi pazienti e cosa succede loro nel tempo, in modo chiaro e semplice.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
17/12/2018

Sempre più anziani con sindrome coronarica acuta vengono trattati con PCI

Negli ultimi anni, sempre più persone anziane, anche oltre i 90 anni, che soffrono di problemi cardiaci acuti ricevono un trattamento chiamato PCI. Questo intervento aiuta a migliorare la circolazione del sangue nel cuore. Vediamo insieme cosa significa questo e cosa è stato scoperto dagli studi recenti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/11/2018

Studio T-TIME: Alteplase a basso dosaggio durante PCI è sicuro ma non migliora l'esito dell'infarto

Questo studio ha valutato se somministrare un farmaco chiamato alteplase direttamente nelle coronarie durante un intervento per l'infarto potesse migliorare la guarigione. I risultati mostrano che questa pratica è sicura ma non offre benefici evidenti nel ridurre i danni al cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
30/10/2018

Risultati a un anno dall'impianto di scaffolds bioriassorbibili nello STEMI

Questo studio analizza i risultati a un anno dall'uso di dispositivi chiamati scaffolds bioriassorbibili in pazienti con infarto miocardico acuto con elevazione del tratto ST (STEMI). L'obiettivo è capire la sicurezza e l'efficacia di una procedura specifica per l'impianto di questi dispositivi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
10/09/2018

Il significato del rapporto neutrofili/linfociti nei pazienti con sindrome coronarica acuta

Il rapporto tra due tipi di globuli bianchi, chiamati neutrofili e linfociti, può fornire informazioni importanti sulla salute del cuore in persone con problemi cardiaci acuti. Questo rapporto, noto come NLr, è studiato per capire meglio il rischio di eventi gravi come infarti o complicazioni dopo un intervento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/09/2018

Rivascolarizzazione nei pazienti con infarto e diabete: confronto tra strategie

In caso di infarto del cuore con coinvolgimento di più arterie, specialmente in persone con diabete, è importante capire quale trattamento sia più efficace. Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due modi di intervenire per migliorare il flusso di sangue al cuore.

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