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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: ictus ischemico
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
07/11/2017

Il pioglitazone aiuta a prevenire l’ictus in chi ha avuto un ictus o un TIA recente

Questo testo spiega come un farmaco chiamato pioglitazone possa ridurre il rischio di un nuovo ictus in persone che hanno già avuto un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (TIA). La spiegazione è chiara e basata su uno studio scientifico importante.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
30/10/2017

Il rischio di recidiva di ictus aumenta se si sospende la statina nei primi 3-6 mesi dopo l’evento

Dopo un ictus ischemico, è importante continuare il trattamento con statine, farmaci che aiutano a prevenire nuovi episodi. Questo testo spiega perché interrompere la statina nei primi mesi può aumentare il rischio di un nuovo ictus e di altre complicazioni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari
17/10/2017

Prevenzione dell’ictus con ezetimibe e statine dopo sindrome coronarica acuta

Se hai avuto una sindrome coronarica acuta, è importante conoscere le opzioni per ridurre il rischio di un nuovo ictus. Questo testo spiega in modo semplice come l’aggiunta di un farmaco chiamato ezetimibe alla terapia con statine può aiutare a prevenire l’ictus, soprattutto in chi ha già avuto un episodio di ictus in passato.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
22/09/2017

Risultati a lungo termine della chiusura del forame ovale pervio rispetto alla terapia medica dopo un ictus

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due modi di prevenire un nuovo ictus in persone che hanno avuto un ictus di origine incerta e che presentano una particolare apertura nel cuore chiamata forame ovale pervio (PFO). L'obiettivo è capire se chiudere questa apertura con un intervento è più efficace rispetto a curarsi solo con farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Luca Testa
11/05/2017

Dabigatran e Rivaroxaban: confronto nella pratica quotidiana

È importante conoscere come funzionano i diversi farmaci anticoagulanti usati per la fibrillazione atriale. Uno studio recente ha confrontato due di questi farmaci, Dabigatran e Rivaroxaban, per capire quale possa essere più sicuro ed efficace nella vita di tutti i giorni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
27/02/2017

Quando iniziare la terapia anticoagulante nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare e ictus ischemico

In caso di ictus ischemico in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, è importante capire quando iniziare la terapia con anticoagulanti per prevenire nuovi eventi. Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato il momento migliore per iniziare questo trattamento, in base alla gravità dell'ictus e al tipo di farmaco usato.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
14/02/2017

Ictus: un nuovo modello per prevedere gli esiti funzionali

Un ictus ischemico può avere conseguenze diverse a seconda della gravità e del trattamento. Recenti studi hanno sviluppato un nuovo modo per prevedere come andrà la salute delle persone dopo un ictus, utilizzando esami di imaging avanzati. Questo può aiutare a capire meglio quali risultati aspettarsi e a gestire al meglio la cura.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/02/2017

Aumento degli ictus ischemici dopo chirurgia non cardiaca negli Stati Uniti nonostante la riduzione di morte e infarto

Uno studio condotto negli Stati Uniti ha analizzato gli eventi cardiaci e cerebrali che possono accadere ai pazienti dopo un intervento chirurgico non legato al cuore. I risultati mostrano che, anche se la mortalità e gli infarti sono diminuiti, gli ictus ischemici sono invece aumentati nel tempo. Queste informazioni aiutano a comprendere meglio i rischi legati alla chirurgia e…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/12/2016

Studio su un milione di donne nel Regno Unito: il peso corporeo e il rischio di diversi tipi di ictus

Uno studio molto ampio ha esaminato come il peso corporeo può influenzare il rischio di due tipi principali di ictus nelle donne. I risultati aiutano a capire meglio la relazione tra il peso e la salute del cervello.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Zini
22/11/2016

Quadri neuroradiologici dell’ictus ischemico cerebrale

Le immagini del cervello sono fondamentali per capire e gestire l’ictus ischemico, un evento che blocca il flusso di sangue in alcune zone cerebrali. Questi esami aiutano i medici a decidere il trattamento più adatto e a capire la causa dell’ictus. In questa guida spieghiamo in modo semplice come funzionano e cosa mostrano le principali tecniche di neuroimaging usate in questi …

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