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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/11/2017 Lettura: ~2 min

Il pioglitazone aiuta a prevenire l’ictus in chi ha avuto un ictus o un TIA recente

Fonte
Yaghi S, et al. Circulation. 2017 Oct 30. doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.117.030458.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Cavallari Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come un farmaco chiamato pioglitazone possa ridurre il rischio di un nuovo ictus in persone che hanno già avuto un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (TIA). La spiegazione è chiara e basata su uno studio scientifico importante.

Che cos'è il pioglitazone e a chi è rivolto

Il pioglitazone è un medicinale usato per migliorare la sensibilità all'insulina, una sostanza che aiuta il corpo a usare lo zucchero nel sangue. In questo studio è stato somministrato a persone che non hanno il diabete ma hanno una resistenza all'insulina, cioè il loro corpo fatica a usare bene l'insulina.

Lo studio e i suoi risultati principali

Lo studio ha coinvolto quasi 4.000 persone con un'età media di 63 anni, che avevano avuto recentemente un ictus ischemico o un TIA (un piccolo episodio simile a un ictus che si risolve rapidamente).

  • I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto pioglitazone (45 mg al giorno) e l'altro un placebo (una pillola senza principio attivo).
  • Il trattamento è iniziato entro 180 giorni dall'evento cerebrovascolare e i pazienti sono stati seguiti per fino a 5 anni.
  • Durante questo periodo, 377 persone hanno avuto un nuovo ictus.

Riduzione del rischio di ictus

Chi ha preso il pioglitazone ha avuto un rischio di ictus inferiore del 25% rispetto a chi ha preso il placebo. In termini semplici, il 8% delle persone trattate con pioglitazone ha avuto un ictus, contro il 10,7% di chi non lo ha preso.

Il farmaco ha funzionato soprattutto per prevenire gli ictus ischemici, cioè quelli causati da un blocco del flusso sanguigno al cervello.

Non ha invece influenzato il rischio di ictus emorragici, cioè quelli causati da sanguinamenti nel cervello.

In conclusione

Il pioglitazone si è dimostrato efficace nel prevenire un nuovo ictus ischemico in persone senza diabete ma con resistenza all'insulina, che avevano già avuto un ictus o un TIA recente. Questo risultato può aiutare a proteggere la salute di chi ha avuto questi eventi e a ridurre il rischio di problemi seri.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari

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