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Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
15/10/2018

Quando è indicato il defibrillatore indossabile per la sindrome del QT lungo

La sindrome del QT lungo è una condizione che può causare problemi al cuore, come aritmie pericolose. Esistono diversi trattamenti per ridurre questi rischi, tra cui un dispositivo chiamato defibrillatore indossabile. Qui spieghiamo quando e come può essere usato in modo sicuro e temporaneo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
08/10/2018

Studio RAID: Ranolazina non riduce significativamente aritmie gravi o mortalità in pazienti con defibrillatore impiantabile

Questo studio ha valutato se il farmaco ranolazina può aiutare a ridurre eventi cardiaci pericolosi in pazienti con defibrillatore impiantabile (ICD). I risultati mostrano che ranolazina non ha ridotto in modo significativo il rischio di aritmie gravi o morte, anche se ha mostrato qualche beneficio nel prevenire aritmie ricorrenti.

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24/09/2018

Defibrillatore impiantabile (ICD): qual è l'età limite per l'impianto?

Il defibrillatore impiantabile (ICD) è un dispositivo usato per prevenire la morte improvvisa in persone con problemi cardiaci. Tuttavia, quando si tratta di pazienti anziani, la decisione di impiantare un ICD richiede una valutazione attenta e personalizzata. Questo testo spiega i fattori da considerare per decidere se un paziente anziano possa beneficiare di questo trattament…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/07/2018

L’aggiunta di un ICD nei pazienti anziani con dispositivo CRT non migliora la sopravvivenza

Uno studio ha esaminato se aggiungere un defibrillatore impiantabile (ICD) a un dispositivo per la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) possa migliorare la sopravvivenza negli anziani con insufficienza cardiaca. I risultati mostrano che, in questa fascia di età, l’ICD non ha influenzato la durata della vita.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
25/06/2018

Valutare il rischio di aritmie in pazienti con cardiomiopatia dilatativa idiopatica

La cardiomiopatia dilatativa idiopatica è una condizione che colpisce il cuore e può aumentare il rischio di aritmie, cioè battiti cardiaci irregolari. Capire quali pazienti sono più a rischio aiuta i medici a monitorarli meglio e a prevenire eventi gravi. Qui spieghiamo in modo semplice come si valuta questo rischio nel tempo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
04/06/2018

Profilo dei pazienti con sindrome di Brugada e primo evento aritmico

Questo studio ha esaminato le caratteristiche di pazienti con sindrome di Brugada che hanno avuto il loro primo episodio di aritmia cardiaca. L'obiettivo è stato capire meglio le differenze tra chi ha avuto un arresto cardiaco e chi ha manifestato l'aritmia dopo aver ricevuto un defibrillatore impiantabile (ICD) per prevenzione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
29/05/2018

L'occlusione coronarica totale cronica e il rischio di aritmie ventricolari in pazienti con ICD

Questo testo spiega in modo semplice cosa significa avere un'occlusione coronarica totale cronica (CTO) e come questa condizione può influenzare il rischio di aritmie ventricolari in persone che hanno un defibrillatore impiantabile (ICD). È importante capire che non tutte le conseguenze sono uguali per tutti i pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
27/03/2018

L'uso dei farmaci per l'insufficienza cardiaca con ridotta frazione di eiezione è spesso insufficiente prima e dopo l'impianto di defibrillatori o pacemaker biventricolari

Questo testo spiega come, nonostante l'efficacia dimostrata, i farmaci importanti per il trattamento dell'insufficienza cardiaca con ridotta capacità di pompa del cuore siano spesso poco utilizzati nei pazienti che ricevono dispositivi come defibrillatori o pacemaker biventricolari. Capire questa situazione può aiutare a migliorare la cura e la qualità della vita di chi convive…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
16/03/2018

L'associazione sacubitril/valsartan riduce le aritmie ventricolari nei pazienti con scompenso cardiaco a ridotta frazione di eiezione

Questo testo spiega come un particolare trattamento medico, che combina due farmaci chiamati sacubitril e valsartan, possa aiutare a ridurre problemi del ritmo cardiaco in persone con una forma specifica di insufficienza cardiaca. L'obiettivo è comprendere meglio i benefici di questa terapia in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
15/01/2018

Prevenzione della morte improvvisa nella cardiopatia dilatativa non ischemica

La cardiopatia dilatativa non ischemica è una condizione che può aumentare il rischio di morte improvvisa. In questo testo spieghiamo come l'uso di un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile (ICD) possa influenzare questo rischio, basandoci su studi scientifici recenti.

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