CardioLink Salute • Area Salute per pazienti
Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: icd
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
18/04/2013

I segni di disfunzione d’organo aumentano il rischio di mortalità dopo l’impianto di un defibrillatore impiantabile

Alcuni segni di problemi a fegato, polmoni o reni possono influire sulla sopravvivenza di chi riceve un defibrillatore impiantabile (ICD). Questo dispositivo aiuta il cuore a mantenere il ritmo corretto, ma la presenza di disfunzioni d’organo può aumentare il rischio di mortalità entro un anno dall’intervento. Qui spieghiamo quali sono questi segni e cosa significa per i pazien…

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
10/04/2013

Prevenzione della morte cardiaca improvvisa con ICD nei bambini e negli adolescenti con cardiomiopatia ipertrofica

Questo testo parla dell'uso di un dispositivo chiamato defibrillatore impiantabile (ICD) per prevenire la morte improvvisa nei bambini e negli adolescenti con una malattia del cuore chiamata cardiomiopatia ipertrofica. Spiegheremo come funziona questo dispositivo, i benefici e i possibili rischi associati al suo utilizzo in questa fascia di età.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi
05/04/2013

Le donne ricevono meno spesso un defibrillatore impiantabile (ICD) con l’aumentare dell’età rispetto agli uomini

Questo studio ha esaminato come viene utilizzato il defibrillatore impiantabile (ICD) nelle persone con insufficienza cardiaca, mettendo in evidenza differenze importanti tra uomini e donne, soprattutto con l’avanzare dell’età.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniela Righi
19/03/2013

Il QRS frammentato nelle derivazioni V1 e V2 e il rischio di eventi cardiaci in pazienti con ARVC

Questo testo spiega un importante segnale che può indicare un maggior rischio di problemi cardiaci in persone con una specifica malattia del cuore. L'obiettivo è aiutare a comprendere meglio cosa significa la presenza di un particolare segnale chiamato "QRS frammentato" nelle registrazioni del cuore.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente
15/03/2013

Il ruolo della risonanza magnetica nella previsione degli eventi in pazienti con aritmie ventricolari

Questo testo spiega come la risonanza magnetica cardiaca possa aiutare a prevedere il rischio di eventi importanti in persone con aritmie ventricolari, cioè alterazioni del ritmo del cuore che coinvolgono i ventricoli. L'obiettivo è comprendere meglio quali pazienti potrebbero avere un decorso più complicato, utilizzando un esame non invasivo e sicuro.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Agostoni Contini
20/02/2013

Takotsubo o infarto del miocardio?

Questo testo descrive il caso di un giovane paziente con problemi al cuore e aiuta a capire come distinguere tra due condizioni simili: la sindrome di Takotsubo e l'infarto del miocardio. Verranno spiegati i risultati degli esami e le scelte mediche fatte per la diagnosi e il trattamento.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
04/02/2013

Impatto del monitoraggio remoto nella gestione delle aritmie in pazienti con defibrillatore impiantabile

Questo testo spiega come il monitoraggio a distanza dei defibrillatori impiantabili possa aiutare a riconoscere e gestire rapidamente le aritmie cardiache. Questo approccio può prevenire interventi non necessari e ridurre i ricoveri ospedalieri, migliorando così la cura dei pazienti.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Daniela Righi
22/01/2013

Il rischio di una prima terapia con defibrillatore impiantabile è maggiore nei pazienti sovrappeso ma non in quelli obesi

Questo testo spiega come il rischio di ricevere una prima terapia con un defibrillatore impiantabile (ICD) sia legato al peso corporeo, misurato attraverso l'indice di massa corporea (BMI), in persone con insufficienza cardiaca. È importante capire che il rischio può variare a seconda se una persona è normopeso, sovrappeso o obesa.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
07/01/2013

Come modificare la programmazione dell’ICD può ridurre trattamenti inutili e mortalità

Questo testo spiega come cambiare il modo in cui si programma un dispositivo chiamato ICD (defibrillatore cardiaco impiantabile) può aiutare a ridurre trattamenti non necessari e migliorare la sopravvivenza. È importante capire che queste modifiche riguardano la tempistica con cui il dispositivo interviene in caso di battito cardiaco troppo veloce.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
21/12/2012

L'ansia può aumentare il rischio di aritmie e mortalità nei pazienti con defibrillatore impiantato

Alcuni pazienti che ricevono un defibrillatore impiantabile (ICD) possono sviluppare ansia. Uno studio ha esaminato se questa ansia può influire sulla salute del cuore e sul rischio di eventi gravi. Ecco cosa è stato scoperto in modo semplice e chiaro.

Leggi l’articolo per i dettagli e le spiegazioni passo-passo.

153 articoli disponibili