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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giuseppe Marazzi
12/12/2019

La terapia medica ottimale nella malattia coronarica stabile

Uno studio internazionale importante ha confrontato due modi di trattare la malattia coronarica stabile: una terapia medica ottimale da sola o insieme a procedure invasive come l'angiografia e l'intervento chirurgico. I risultati mostrano che, per molti pazienti, la terapia medica da sola è efficace nel prevenire eventi gravi e può essere una scelta sicura e valida.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
12/12/2019

L’ENTRUST-AF e la duplice terapia antitrombotica dopo sindrome coronarica acuta e intervento coronarico percutaneo

Questo testo spiega i risultati di studi recenti che hanno confrontato diversi trattamenti con farmaci per prevenire coaguli di sangue in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a interventi cardiaci. L'obiettivo è capire quale combinazione di farmaci sia più sicura ed efficace, usando un linguaggio semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
11/12/2019

La terapia per l’ipertensione presa la sera riduce di più il rischio di problemi cardiaci

Uno studio importante ha valutato se prendere i farmaci per l’ipertensione la sera, prima di andare a dormire, possa proteggere meglio il cuore rispetto a prenderli al mattino. Scopriamo insieme i risultati di questa ricerca, spiegati in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
11/12/2019

Valori di acido urico associati al rischio di infarto miocardico: risultati dello studio URRAH

Questo studio ha esaminato il legame tra i livelli di acido urico nel sangue e il rischio di infarto cardiaco fatale. I risultati aiutano a capire quali valori di acido urico possono indicare un rischio maggiore, soprattutto nelle donne.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
25/11/2019

Studio COACT: la coronarografia immediata dopo arresto cardiaco non aumenta la sopravvivenza rispetto a una procedura ritardata

Questo studio ha valutato se fare subito una coronarografia, un esame che controlla le arterie del cuore, dopo un arresto cardiaco migliora la sopravvivenza rispetto a farla più tardi. I risultati mostrano che non ci sono differenze importanti tra le due scelte, offrendo informazioni utili per la gestione di questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
25/11/2019

Studio BETonMACE: l’Apabetalone è sicuro ma non riduce significativamente gli eventi cardiovascolari principali

Uno studio internazionale ha valutato l'efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato apabetalone in pazienti con diabete e problemi cardiaci recenti. I risultati mostrano che il farmaco è ben tollerato, ma non ha ridotto in modo significativo gli eventi cardiovascolari principali rispetto al placebo.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
19/11/2019

La colchicina riduce il rischio di eventi cardiovascolari dopo un infarto recente

Uno studio importante ha mostrato che un farmaco chiamato colchicina può aiutare a ridurre il rischio di problemi cardiaci gravi in persone che hanno avuto un infarto da poco tempo. Questo risultato offre una nuova possibilità per proteggere il cuore dopo un evento così serio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
18/11/2019

Studio TWILIGHT-ACS: ticagrelor da solo dopo intervento per sindrome coronarica acuta riduce sanguinamento ed eventi ischemici

Uno studio importante ha valutato l'uso del farmaco ticagrelor da solo in pazienti con sindrome coronarica acuta dopo un intervento cardiaco. I risultati mostrano che questo trattamento può ridurre significativamente il rischio di sanguinamento senza aumentare il rischio di problemi cardiaci gravi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
18/11/2019

Studio ISCHEMIA: la strategia invasiva non migliora la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori rispetto alla sola terapia medica ottimale in pazienti con malattia coronarica stabile

Lo studio ISCHEMIA ha confrontato due modi di trattare la malattia coronarica stabile: una strategia invasiva, che include procedure come l'angiografia e l'intervento chirurgico o con palloncino, e la sola terapia medica ottimale, cioè i farmaci e le cure standard. I risultati mostrano che, per prevenire eventi gravi come infarto o morte, non ci sono differenze importanti tra i…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
11/11/2019

Il valore del rapporto neutrofili/linfociti nei pazienti con riacutizzazione di scompenso cardiaco a frazione d’eiezione conservata

Il rapporto tra due tipi di globuli bianchi, chiamati neutrofili e linfociti, può aiutare a capire meglio la situazione di pazienti con scompenso cardiaco. Questo indicatore è semplice da ottenere e può fornire informazioni importanti sul rischio di complicazioni. In questo testo spieghiamo come questo rapporto può essere utile nella pratica clinica.

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