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Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: Mortalità
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
18/09/2019

Terapia con beta-bloccanti dopo infarto: benefici solo se iniziata entro un anno

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha valutato l'efficacia dei farmaci beta-bloccanti e calcio antagonisti in persone con problemi al cuore legati a precedenti infarti o malattie delle coronarie. L'obiettivo è capire quando questi farmaci possono aiutare a ridurre il rischio di morte.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
18/09/2019

Il trattamento con statine riduce la mortalità a medio termine nei pazienti sottoposti a TAVI

Questo testo spiega come l'uso delle statine, farmaci che aiutano a controllare il colesterolo, possa migliorare la sopravvivenza a medio termine in persone che hanno ricevuto un impianto di valvola aortica tramite una procedura chiamata TAVI. Le informazioni si basano su uno studio che ha analizzato diversi lavori scientifici per capire meglio questo effetto.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/09/2019

L’uso del defibrillatore impiantabile riduce la mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca

Un recente studio ha confermato che l'uso del defibrillatore impiantabile (ICD) può aiutare a ridurre il rischio di morte nelle persone con insufficienza cardiaca. Questo risultato è importante perché offre una protezione sia a breve che a lungo termine per chi convive con questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/09/2019

La vitamina D non riduce il rischio di problemi cardiaci maggiori

Molte persone assumono vitamina D pensando che possa proteggere il cuore. Uno studio importante ha esaminato se integrare questa vitamina aiuta davvero a prevenire problemi cardiaci gravi. I risultati mostrano che la vitamina D non riduce il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
10/09/2019

Ablazione per la fibrillazione atriale con scompenso cardiaco: benefici sulla sopravvivenza e qualità della vita

La fibrillazione atriale è un'aritmia del cuore che può complicarsi quando si associa a scompenso cardiaco, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. Recenti studi hanno mostrato che una procedura chiamata ablazione può migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita in questi pazienti. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di questa …

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
09/09/2019

Smettere di fumare dopo un evento cardiovascolare riduce notevolmente il rischio di recidive e la mortalità

Smettere di fumare dopo aver avuto un problema al cuore o ai vasi sanguigni è molto importante. Questo aiuta a ridurre il rischio che il problema si ripeta e aumenta la possibilità di vivere più a lungo. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha confermato questi benefici.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
09/09/2019

Studio GALACTIC: la vasodilatazione intensiva precoce non migliora l'insufficienza cardiaca acuta

L'insufficienza cardiaca acuta è una condizione grave che spesso richiede il ricovero in ospedale. Recenti ricerche hanno studiato se un trattamento precoce con farmaci che dilatano i vasi sanguigni possa migliorare i risultati dei pazienti. Questo testo spiega i risultati di uno studio importante in modo semplice e chiaro.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
17/07/2019

Definizione del fenotipo “frequent admitter” nel paziente con scompenso cardiaco

Questo testo spiega uno studio che ha identificato un gruppo particolare di pazienti con scompenso cardiaco che vengono ricoverati spesso in ospedale. Conoscere queste caratteristiche può aiutare a gestire meglio le cure e le risorse sanitarie.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/07/2019

La storia precedente di insufficienza cardiaca aumenta il rischio di mortalità dopo un ricovero per insufficienza cardiaca acuta

Questo studio ha analizzato come la presenza di una precedente insufficienza cardiaca cronica influenzi la sopravvivenza delle persone ricoverate per un episodio acuto di insufficienza cardiaca. I risultati aiutano a capire meglio i rischi a breve e lungo termine per chi affronta questa condizione.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati
16/07/2019

I DOAC a dosaggio pieno mostrano risultati migliori rispetto ai VKA nei grandi numeri

I farmaci anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono usati per prevenire eventi come ictus in persone con fibrillazione atriale. Studi recenti con un grande numero di pazienti mostrano che questi farmaci, presi al dosaggio pieno, sono più efficaci e sicuri rispetto ai vecchi anticoagulanti chiamati VKA. Questo aggiornamento aiuta a comprendere meglio i benefici reali di questi tr…

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