Che cosa significa “frequent admitter”
Il termine "frequent admitter" indica i pazienti con scompenso cardiaco che vengono ricoverati in ospedale più volte in un anno a causa di un peggioramento della loro condizione.
Come è stato definito questo gruppo
Uno studio ha analizzato i dati di oltre 10.000 pazienti ricoverati per riacutizzazione di scompenso cardiaco tra il 2008 e il 2012. I pazienti sono stati divisi in gruppi in base al numero di ricoveri in 3 anni.
È stata trovata una soglia utile per distinguere i pazienti con frequenti ricoveri: due o più ospedalizzazioni all’anno.
Caratteristiche dei "frequent admitters"
- Hanno un’età media leggermente più giovane (68 anni contro 69 anni).
- Sono più spesso di sesso maschile (58% contro 54%).
- Hanno una percentuale maggiore di fumatori (38,4% contro 34,4%).
- Presentano una funzione cardiaca più compromessa, con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro più bassa (37% contro 41%).
Cosa significa per la salute e i costi
- Questi pazienti rimangono in ospedale più a lungo (in media 4,3 giorni contro 4 giorni).
- Hanno costi sanitari più elevati (circa 7.015 euro contro 2.967 euro all’anno).
- Presentano un rischio più alto di mortalità entro 3 anni, con più del doppio delle probabilità rispetto agli altri pazienti.
Perché è importante riconoscere questo fenotipo
Identificare i pazienti "frequent admitters" aiuta a prevedere quanti ricoveri potrebbero avere in futuro. Questo può essere utile per organizzare meglio le cure e destinare le risorse sanitarie in modo più efficace.
In conclusione
Il fenotipo "frequent admitter" identifica un gruppo di pazienti con scompenso cardiaco che hanno frequenti ricoveri, condizioni cliniche più gravi e un rischio maggiore di complicazioni. Riconoscere questo gruppo può migliorare la gestione sanitaria e la qualità delle cure.