Chi è il paziente e quali sono i sintomi
Si tratta di un uomo di 47 anni, che lavora come barista. Fuma circa 8-10 sigarette al giorno e ha un leggero sovrappeso. In passato ha avuto un incidente stradale con traumi multipli, ma non ha altre malattie importanti. Prende solo ketoprofene per mal di testa muscolare.
Da circa 20 giorni ha una febbre leggera (37,7°C) che si presenta soprattutto la sera. Inoltre, sente dolore nella parte anteriore del collo, che si irradia verso la mandibola. Il dolore peggiora quando muove il collo o deglutisce.
Esami e osservazioni iniziali
- Gli esami del sangue mostrano un aumento di alcuni indici che indicano infiammazione (VES e PCR) e un leggero aumento delle piastrine.
- Non ci sono segni di danno al cuore.
- L'elettrocardiogramma (ECG) mostra un battito cardiaco accelerato (tachicardia sinusale) a 116 battiti al minuto.
- Alla visita, la pressione è alta (160/95 mmHg), il battito è accelerato (120 bpm), e il paziente ha un indice di massa corporea (BMI) di 26,7, che indica sovrappeso.
- L'esame del cuore è normale, ma al torace si sente un respiro un po' più debole nella parte bassa destra.
- All'addome si nota un fegato un po' più grande del normale, ma con consistenza regolare.
- La tiroide appare normale al tatto, ma ci sono linfonodi ingrossati e mobili sul lato del collo.
- La bocca e la gola non mostrano problemi evidenti.
Qual è il sospetto diagnostico?
Data la combinazione di febbre, dolore al collo e segni di infiammazione, si sospetta un problema alla tiroide, in particolare una infiammazione della ghiandola tiroidea che può causare una condizione chiamata tireotossicosi (aumento degli ormoni tiroidei nel sangue).
Esami specifici consigliati
- Misurare i livelli di TSH (ormone che regola la tiroide), fT3 e fT4 (ormoni tiroidei attivi) per capire se la tiroide è iperattiva.
- Effettuare un'ecografia della tiroide per vedere la sua struttura e se ci sono aree infiammate o alterate.
- Fare una radiografia del torace, soprattutto perché il paziente fuma e ci sono segni di alterazioni nel respiro.
Risultati degli esami
- Il TSH è molto basso, mentre fT3 e fT4 sono elevati, confermando la presenza di tireotossicosi.
- Gli anticorpi specifici per malattie autoimmuni della tiroide risultano normali, escludendo alcune forme di tiroidite autoimmune.
- La radiografia del torace non mostra infezioni o lesioni, ma evidenzia un leggero innalzamento del diaframma destro e un aumento della trama dei vasi polmonari.
- L'ecografia mostra una tiroide ingrossata con una struttura irregolare e aree con minore segnale, caratteristiche di infiammazione.
- La scintigrafia tiroidea (esame che valuta l'attività della tiroide) mostra solo un'attività di base, senza zone di eccesso di funzione.
Diagnosi e trattamento
Il quadro è compatibile con una tiroidite subacuta di De Quervain, una infiammazione della tiroide che può causare dolore e aumento degli ormoni tiroidei.
Il trattamento iniziale prevede l'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). Se questi non sono efficaci, si può passare a farmaci corticosteroidi come il prednisone, che riducono l'infiammazione.
Nel caso descritto, dopo l'inizio della terapia con prednisone, i sintomi sono migliorati, ma persistono pressione alta e battito accelerato, che richiedono un trattamento specifico per questi problemi.
Scelta del farmaco per il controllo dei sintomi cardiaci
Per controllare la frequenza cardiaca elevata e la pressione alta, si preferisce usare un farmaco che blocchi selettivamente i recettori beta1 del cuore, riducendo il battito senza influenzare troppo altri organi.
Il propranololo, pur efficace nel ridurre la frequenza cardiaca, non è selettivo e quindi meno indicato in questo caso.
In conclusione
Un uomo con febbre lieve e dolore al collo può avere un'infiammazione della tiroide chiamata tiroidite subacuta. Gli esami del sangue, l'ecografia e la scintigrafia aiutano a confermare la diagnosi. Il trattamento prevede farmaci antiinfiammatori e, se necessario, corticosteroidi. Per i sintomi cardiaci come tachicardia e pressione alta, si scelgono farmaci specifici che agiscono sul cuore in modo mirato.