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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/01/2018 Lettura: ~3 min

Rischio di fibrillazione atriale in pazienti con funzione tiroidea normale

Fonte
Baumgartner C et al. Circulation 2017;136(22):2100-16. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.117.028753.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo di aritmia cardiaca che può essere influenzata dalla funzione della tiroide. Questo testo spiega come il rischio di questa aritmia si comporta in persone con valori tiroidei normali o leggermente alterati, in modo semplice e chiaro.

Che cos'è la fibrillazione atriale e la funzione tiroidea

La fibrillazione atriale (FA) è un disturbo del ritmo del cuore che può causare battiti irregolari e aumentare il rischio di problemi cardiovascolari. La tiroide è una ghiandola che produce ormoni importanti per il metabolismo e il funzionamento del corpo, tra cui il cuore.

Funzione tiroidea e rischio di fibrillazione atriale

È noto che un eccesso di ormoni tiroidei, come nell'ipertiroidismo, aumenta il rischio di fibrillazione atriale, soprattutto quando il valore di un esame chiamato TSH è molto basso (< 0,10 mIU/L). Anche forme più lievi di ipertiroidismo, dette subcliniche, possono aumentare questo rischio.

Al contrario, non è chiaro se una funzione tiroidea leggermente ridotta (ipotiroidismo subclinico) o variazioni normali della tiroide influenzino il rischio di fibrillazione atriale.

Lo studio analizzato

Una revisione scientifica ha esaminato 11 studi con oltre 30.000 pazienti che avevano:

  • funzione tiroidea normale (TSH tra 0,45 e 4,49 mIU/L)
  • ipotiroidismo subclinico (TSH tra 4,5 e 19,9 mIU/L, con livelli normali di un altro ormone tiroideo chiamato fT4)

Tra questi pazienti, circa il 6,5% aveva ipotiroidismo subclinico e l'8,6% ha sviluppato fibrillazione atriale durante il periodo di osservazione.

Risultati principali

  • Non è stata trovata una relazione significativa tra i livelli di TSH all'inizio dello studio e il rischio di sviluppare fibrillazione atriale, sia nei pazienti con ipotiroidismo subclinico sia in quelli con funzione tiroidea normale.
  • Nei pazienti con funzione tiroidea normale, però, valori più alti di fT4 (anche se ancora nei limiti normali) erano associati a un aumento del rischio di fibrillazione atriale.
  • Questo aumento del rischio con fT4 elevato è rimasto valido anche dopo aver considerato la presenza di malattie cardiache.

Significato dei risultati

Questi dati suggeriscono che, anche se il valore di TSH non cambia il rischio di fibrillazione atriale, un livello di fT4 verso la parte alta della norma può aumentare questo rischio nei pazienti con funzione tiroidea normale.

È importante notare che non è ancora chiaro se questi risultati valgano anche per chi assume terapia con ormoni tiroidei, come la tiroxina, e saranno necessari ulteriori studi per capire se sia utile modificare i livelli target degli ormoni in questi casi.

In conclusione

In persone con funzione tiroidea normale, valori normali ma alti di un ormone chiamato fT4 sono collegati a un rischio maggiore di fibrillazione atriale. Al contrario, i livelli di TSH non sembrano influenzare questo rischio. Questi risultati aiutano a comprendere meglio come la tiroide può influenzare il cuore e indicano la necessità di ulteriori ricerche.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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