Che cosa sono i disordini tiroidei subclinici?
I disordini tiroidei subclinici sono alterazioni degli ormoni prodotti dalla tiroide che non causano sintomi evidenti e non richiedono normalmente trattamento. Questi disturbi si distinguono dalle malattie tiroidee conclamate, che invece presentano sintomi chiari e richiedono cure specifiche.
Lo studio sulla popolazione sarda
Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 5.815 persone di età compresa tra 14 e 102 anni, partecipanti allo studio SardiNIA. Nessuno di loro aveva una malattia tiroidea conclamata o assumeva farmaci per problemi alla tiroide.
In tutti i partecipanti sono stati misurati i livelli di due ormoni tiroidei: il TSH e l'fT4. Inoltre, è stato eseguito un esame ecografico per valutare lo spessore della parete interna dell'arteria carotide (una delle arterie principali del collo) e per verificare la presenza di placche aterosclerotiche, cioè accumuli che possono ostruire le arterie.
Risultati principali
- Lo spessore della parete dell'arteria era legato a fattori come l'età, il sesso, i livelli di colesterolo (sia LDL, detto "colesterolo cattivo", sia HDL, detto "colesterolo buono"), la pressione sanguigna, la storia di ipertensione, diabete e precedenti eventi cardiovascolari.
- La presenza di placche nelle arterie era influenzata da età, sesso, colesterolo LDL, pressione, diabete, eventi cardiovascolari passati e uso di statine (farmaci per abbassare il colesterolo).
- Dopo aver considerato tutti questi fattori, i livelli degli ormoni tiroidei non sono risultati collegati in modo significativo con lo spessore delle pareti arteriose né con la presenza di placche.
Cosa significa questo per i disordini tiroidei subclinici?
I dati raccolti indicano che i disturbi lievi della tiroide, senza sintomi evidenti, non sembrano aumentare il rischio di sviluppare aterosclerosi, cioè l'indurimento e l'ispessimento delle arterie causato da placche.
Di conseguenza, non ci sono prove sufficienti per raccomandare il trattamento di questi disturbi subclinici allo scopo di prevenire problemi alle arterie o malattie cardiovascolari.
In conclusione
I disordini tiroidei subclinici non sono associati a un aumento dello spessore delle pareti arteriose né alla formazione di placche nelle arterie carotidi. Questo suggerisce che, in assenza di sintomi evidenti o malattie conclamate, non è necessario intervenire per prevenire l'aterosclerosi basandosi solo su questi disturbi tiroidei.