TV/FV sostenuta dopo intervento coronarico primario non aumenta il rischio di mortalità o eventi avversi
Uno studio importante ha esaminato se certi problemi del ritmo cardiaco, chiamati tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare sostenuta, dopo un intervento per aprire le arterie del cuore, influenzano la sopravvivenza o la salute a lungo termine. I risultati mostrano che questi episodi non sembrano aumentare il rischio di morte o altre complicazioni gravi nei tre anni…