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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
02/12/2014

Iponatriemia e rischio aumentato di mortalità a lungo termine dopo infarto miocardico

L'iponatriemia, cioè un basso livello di sodio nel sangue, è stata studiata per capire se può influenzare la sopravvivenza a lungo termine delle persone che hanno avuto un infarto. Questo testo spiega i risultati di una ricerca che ha osservato pazienti sopravvissuti a un primo infarto, per valutare come il sodio nel sangue al momento del ricovero possa essere collegato al risc…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
01/12/2014

L’uso dell’ossigeno nella terapia dell’infarto miocardico STEMI: cosa dice la ricerca?

Quando si verifica un infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI), l’ossigeno è spesso somministrato per aiutare il cuore. Tuttavia, recenti studi hanno esaminato se l’ossigeno sia sempre utile o se, in alcuni casi, possa addirittura causare effetti negativi. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di una ricerca importante su questo tema.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier
27/11/2014

L'indice di shock come predittore di esito a lungo termine dopo intervento coronarico percutaneo

Questo studio ha esaminato un modo semplice per prevedere il rischio di morte a lungo termine in pazienti con infarto miocardico trattati con un intervento chiamato angioplastica coronarica. Capire chi è più a rischio può aiutare i medici a scegliere le cure più adatte.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
31/10/2014

Lo studio PRAMI supporta la PCI preventiva nei pazienti con STEMI e coronaropatia multivasale

Questo studio ha esaminato un trattamento specifico per chi ha un infarto cardiaco acuto con un particolare tipo di danno al cuore. I risultati mostrano che trattare non solo l'arteria responsabile dell'infarto, ma anche altre arterie con problemi, può migliorare la salute a lungo termine.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
29/10/2014

Effetti dell'ostruzione dei piccoli vasi sul flusso sanguigno del cuore dopo un infarto STEMI

Questo testo spiega come i piccoli vasi sanguigni del cuore possono influenzare il recupero dopo un tipo specifico di infarto chiamato STEMI. Lo studio ha analizzato come cambia il flusso di sangue e la resistenza nei vasi del cuore nei mesi successivi all'intervento per aprire le arterie bloccate.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Carmen Spaccarotella
26/10/2014

Novità delle Linee Guida ESC 2014 sulla Rivascolarizzazione Miocardica

Nel 2014 si sono festeggiati 50 anni dalla prima operazione chirurgica per migliorare il flusso di sangue al cuore. Da allora, le tecniche per trattare le malattie delle arterie coronarie sono molto migliorate. Le nuove linee guida ESC 2014 offrono indicazioni aggiornate su come diagnosticare e trattare queste condizioni, con particolare attenzione ai farmaci che aiutano a prev…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
26/09/2014

TASTE: i risultati a un anno sulla tromboaspirazione prima della PCI nell'infarto STEMI

Questo testo spiega in modo chiaro i risultati di uno studio importante sulla tromboaspirazione, una procedura usata durante il trattamento dell'infarto miocardico con elevazione del tratto ST (STEMI). I dati a un anno mostrano che questa tecnica non porta benefici aggiuntivi rispetto al trattamento standard. È importante comprendere questi risultati per avere un quadro più com…

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22/09/2014

La prima volta non si scorda mai

Il congresso EuroPCR è un importante incontro europeo dedicato alla cardiologia interventistica, cioè a quelle procedure che aiutano a curare il cuore senza bisogno di chirurgia aperta. Ogni anno, molti giovani medici partecipano per imparare dalle esperienze di specialisti esperti e scoprire le novità nel trattamento delle malattie cardiache.

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22/09/2014

Tra sogno e realtà

Lo studio ATLANTIC ha esaminato se somministrare precocemente un farmaco antiaggregante, il ticagrelor, ai pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST (STEMI) potesse migliorare i risultati rispetto alla somministrazione in ospedale. Anche se i risultati principali non hanno mostrato vantaggi chiari, alcuni dati suggeriscono benefici che meritano ulteri…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
18/09/2014

Studio BRAVE 4: confronto tra prasugrel + bivalirudina e clopidogrel + eparina in pazienti con infarto STEMI sottoposti a PCI primaria

Lo studio BRAVE 4 ha confrontato due diverse combinazioni di farmaci usate durante l'angioplastica in pazienti con infarto miocardico acuto. Questo confronto è importante per capire quale trattamento possa essere più efficace e sicuro. Di seguito spieghiamo i risultati principali in modo semplice e chiaro.

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