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Contenuti divulgativi ricavati da articoli specialistici

Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

Stai visualizzando risultati filtrati · tag: prevenzione secondaria
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile
29/08/2022

Polipillola: il futuro della prevenzione secondaria?

La polipillola è una compressa che contiene più farmaci insieme. Questo approccio potrebbe semplificare il trattamento per chi ha già avuto problemi al cuore, come un infarto. Vediamo cosa dice uno studio recente su questo argomento.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
10/05/2022

La proteomica aiuta a prevedere meglio gli eventi cardiovascolari ricorrenti in prevenzione secondaria

La prevenzione delle malattie cardiovascolari è fondamentale per chi ha già avuto problemi al cuore o ai vasi sanguigni. Nuove tecniche come la proteomica, che studia le proteine nel sangue, possono migliorare la capacità di prevedere il rischio di nuovi eventi cardiovascolari. Questo aiuta a scegliere meglio le cure più adatte per ogni persona.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Fattirolli
09/05/2022

Il dolore toracico: un sintomo comune che richiede una valutazione attenta

Il dolore al petto è un sintomo molto frequente che può avere diverse cause. È importante valutarlo con attenzione per capire se è legato al cuore o ad altre condizioni. Questo aiuta a scegliere gli esami giusti e le cure più adatte, garantendo la migliore assistenza possibile.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione
21/03/2022

Incidenza delle recidive di aritmie ventricolari dopo impianto di defibrillatore in prevenzione secondaria

Questo testo parla di uno studio che ha analizzato quanto spesso si verificano problemi al cuore chiamati aritmie ventricolari dopo l'impianto di un defibrillatore. Il defibrillatore è un dispositivo che aiuta a prevenire gravi problemi cardiaci. Lo studio aiuta a capire meglio i rischi nei mesi successivi all'impianto e le possibili indicazioni per la guida.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cosmo Godino
19/11/2021

Dabigatran nei pazienti con precedente ictus cardioembolico: perché si usa

La fibrillazione atriale è una condizione che può aumentare il rischio di ictus causati da coaguli nel cuore. Questo rischio è ancora più alto se la persona ha già avuto un ictus in passato. In questi casi, è importante usare farmaci che aiutino a prevenire nuovi ictus, bilanciando l'efficacia con la sicurezza. Tra questi farmaci c'è il dabigatran, un anticoagulante orale diret…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Summaria
29/07/2021

Dual pathway inhibition nella prevenzione secondaria delle malattie aterotrombotiche: personalizzazione terapeutica e popolazioni target

La prevenzione delle ricadute nelle malattie cardiovascolari è una sfida importante. Oggi è possibile personalizzare la terapia per migliorare la protezione dei pazienti a rischio, utilizzando strategie basate su evidenze scientifiche solide. Questo testo spiega come identificare chi può beneficiare di un trattamento specifico chiamato "dual pathway inhibition" per prevenire nu…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
16/06/2021

Chiusura percutanea del forame ovale pervio per prevenire l’ictus ischemico secondario

La chiusura del forame ovale pervio (FOP) è una procedura che può aiutare a prevenire nuovi ictus in persone selezionate. Questo testo spiega in modo semplice quando e come viene utilizzata questa tecnica, sottolineando l’importanza di una valutazione attenta e di un lavoro di squadra tra medici specializzati.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone
15/06/2021

Il ruolo del cardiologo nella Stroke Unit

Il cuore e il cervello sono strettamente collegati, soprattutto quando si parla di ictus. Il cardiologo gioca un ruolo molto importante nella cura delle persone che hanno avuto un ictus, aiutando a capire le cause, gestire le complicanze e prevenire nuovi problemi. In questo testo spieghiamo in modo semplice come il cardiologo contribuisce alla cura nelle Stroke Unit, i reparti…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia
27/01/2021

Ictus ischemico in paziente con fibrillazione atriale non nota

Questo testo descrive il caso di una donna di 69 anni che ha avuto un ictus ischemico, cioè un danno al cervello causato da un'ostruzione del flusso sanguigno. Durante il ricovero, è stata scoperta una fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca che può causare questo tipo di ictus. Viene spiegato come è stata gestita la sua situazione e quali terapie sono state scelte p…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Santalucia
19/01/2021

I NAO nell’ictus embolico da causa non determinata (ESUS)

L’ictus può presentarsi senza una causa chiara. In questi casi, si parla di ictus criptogenetico. Una categoria specifica di questi ictus è chiamata ESUS, cioè ictus embolico da fonte non determinata. Questo testo spiega cosa significa e quali sono i risultati degli studi su un tipo di farmaci chiamati NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali) in questi pazienti.

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