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Comprendere la salute, con parole semplici

Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l’abstract per capire subito se l’articolo fa per te.

Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico. Se hai sintomi importanti o dubbi urgenti, contatta il tuo medico o il Pronto Soccorso.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo
06/07/2012

Rischio di aritmie ventricolari maligne anche dopo 48 ore da un NSTEMI

Dopo un infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI), possono verificarsi delle aritmie ventricolari pericolose. Queste alterazioni del ritmo cardiaco possono manifestarsi sia nelle prime 48 ore che anche dopo questo periodo. È importante conoscere questo rischio per garantire un adeguato monitoraggio e assistenza.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
05/07/2012

La terapia medica ottimale migliora la funzione cardiaca nel 24% dei pazienti con insufficienza cardiaca stabile

La funzione del cuore può migliorare con la giusta terapia anche in persone con insufficienza cardiaca stabile. Questo significa che, con un trattamento adeguato, una parte importante del cuore può lavorare meglio, aiutando a vivere più a lungo e con maggiore qualità.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Pierpaolo Confessore
03/07/2012

Stent medicati vs stent metallici nei pazienti con funzione renale compromessa: cosa sapere

Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato diversi tipi di stent usati per trattare problemi cardiaci in pazienti con diversa funzionalità renale. L'obiettivo è capire se gli stent medicati offrono vantaggi rispetto agli stent metallici nei pazienti con problemi ai reni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
29/06/2012

Effetti dell'impianto di pacemaker permanente dopo TAVI

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante cosa significa avere un pacemaker permanente dopo un intervento chiamato TAVI, una procedura per sostituire la valvola aortica del cuore. L'obiettivo è capire se il pacemaker influisce sulla salute a lungo termine.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
27/06/2012

Smettere di fumare prima o dopo l'intervento coronarico aiuta a ridurre il rischio di morte

Smettere di fumare è importante per la salute, soprattutto per chi ha subito un intervento al cuore chiamato PCI. Questo intervento serve a migliorare il flusso di sangue nelle arterie del cuore. Studi recenti mostrano che smettere di fumare sia prima che dopo questo intervento può ridurre il rischio di morte per qualsiasi causa. Qui spieghiamo cosa significa questo risultato i…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
27/06/2012

Nuovo indice per valutare il rischio di morte nell'insufficienza cardiaca acuta in pronto soccorso

È stato sviluppato un nuovo strumento semplice per aiutare i medici a capire il rischio di morte a breve termine nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta che arrivano in pronto soccorso. Questo aiuta a prendere decisioni più informate su come gestire questi pazienti.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi
26/06/2012

TAVI e insufficienza mitralica moderata-severa: quali effetti?

Questo testo spiega in modo semplice cosa succede quando si esegue una procedura chiamata TAVI in pazienti che hanno un problema al cuore chiamato insufficienza mitralica. L'obiettivo è capire come questa condizione influisce sui risultati della procedura e come la procedura stessa può cambiare il problema mitralico.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
20/06/2012

L’angolo dell’asse QRS-T come indicatore del rischio di morte cardiaca improvvisa

L’angolo dell’asse QRS-T è una misura che si può ottenere facilmente dall’elettrocardiogramma (ECG). Studi recenti hanno mostrato che un angolo elevato può indicare un rischio maggiore di problemi cardiaci gravi, come la morte improvvisa causata da aritmie. Questo testo spiega in modo semplice cosa significa questo dato e perché è importante.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Daniela Righi
20/06/2012

Fibrillazione atriale permanente: un segnale importante di rischio in pazienti con infarto miocardico acuto

La fibrillazione atriale (FA) è un tipo di aritmia, cioè un battito cardiaco irregolare. In persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto (IMA), la presenza di FA può influenzare la loro salute a breve e lungo termine. Questo testo spiega come la FA permanente, una forma stabile e continua di questa aritmia, sia legata a un rischio maggiore di mortalità in questi pazienti…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari
19/06/2012

Microparticelle circolanti come indicatori di cardiomiopatia peripartum

La cardiomiopatia peripartum è una malattia del cuore che può colpire le donne durante o subito dopo la gravidanza. È importante capire meglio come riconoscerla e monitorarla per migliorare la cura. Questo testo spiega come alcune piccole particelle nel sangue, chiamate microparticelle, possono aiutare a identificare e seguire questa condizione.

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