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Risultati filtrati · tag: fibrillazione atriale reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
04/09/2014

Studio ENGAGE AF-TIMI 48: Edoxaban riduce il rischio di trombi in fibrillazione atriale non valvolare

Questo studio ha valutato un nuovo farmaco anticoagulante chiamato edoxaban, confrontandolo con il warfarin, per prevenire ictus e altri problemi legati a coaguli di sangue in persone con fibrillazione atriale non causata da problemi alle valvole del cuore. I risultati mostrano che edoxaban è efficace e può ridurre il rischio di sanguinamenti gravi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
03/09/2014

Rivaroxaban in monosomministrazione giornaliera: un’alternativa efficace e sicura agli antagonisti della vitamina K per la cardioversione nella fibrillazione atriale

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può richiedere una procedura chiamata cardioversione per riportare il cuore a un battito normale. Per evitare complicazioni come l’ictus, è importante usare una terapia anticoagulante adeguata prima e dopo questa procedura. Uno studio recente ha valutato un nuovo tipo di anticoagulante, il rivaroxaban, come possibile…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella
01/09/2014

COPPS-2: limiti dell'efficacia della colchicina nelle complicanze dopo cardiochirurgia a causa di effetti collaterali gastrointestinali

Uno studio recente ha valutato l'uso della colchicina per prevenire complicanze comuni dopo un intervento cardiochirurgico. I risultati mostrano che, sebbene il farmaco possa ridurre alcune complicanze, gli effetti collaterali a livello dello stomaco e dell'intestino possono limitarne l'uso. È importante comprendere questi aspetti per un corretto approccio terapeutico.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia
21/08/2014

Come stanno andando le ospedalizzazioni per fibrillazione atriale? Aumentano, ma la mortalità in ospedale diminuisce

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che colpisce sempre più persone, soprattutto con l'aumentare dell'età. Questo porta a un aumento delle ospedalizzazioni. Fortunatamente, anche se i ricoveri aumentano, la percentuale di persone che muoiono durante il ricovero sta diminuendo. Qui spieghiamo cosa è stato osservato negli ultimi anni su questo tema.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia
21/08/2014

L’effetto del rivaroxaban rispetto al warfarin cambia con l'età? Analisi dello studio ROCKET-AF

Questo testo spiega come due farmaci usati per prevenire ictus e coaguli nel cuore agiscano in modo simile sia nei pazienti più giovani sia in quelli più anziani con fibrillazione atriale. È importante capire che l'età, pur aumentando i rischi, non cambia l'efficacia o la sicurezza di questi farmaci.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia
21/08/2014

L’attività fisica riduce il rischio di fibrillazione atriale? Sì, ma soprattutto negli uomini

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere influenzato da diversi fattori, tra cui il peso corporeo e l’attività fisica. Questo testo spiega come l’esercizio regolare possa aiutare a ridurre il rischio di questa condizione, soprattutto negli uomini, e chiarisce le differenze osservate tra uomini e donne.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia
21/08/2014

NAO: somministrazione ogni 12 ore o una volta al giorno? Qualche indicazione da valutare con attenzione

Gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NAO) sono farmaci usati per prevenire problemi legati al sangue, come ictus e trombosi, soprattutto in persone con fibrillazione atriale. Questo testo spiega in modo semplice alcune osservazioni su come la frequenza di assunzione di questi farmaci possa influenzarne l’efficacia e la sicurezza.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Andriani
19/08/2014

Il pacemaker come strumento per riconoscere e monitorare l'apnea del sonno

Il pacemaker, un dispositivo usato per regolare il battito cardiaco, può anche aiutare a individuare e controllare l'apnea del sonno, un disturbo che causa pause nella respirazione durante la notte. Questo testo spiega come funziona questo sistema e perché può essere utile per chi ha problemi cardiaci e respiratori.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Andriani
05/08/2014

Apnea del Sonno: una condizione comune, potenzialmente pericolosa, ma spesso non riconosciuta

L'apnea del sonno è un disturbo molto diffuso che può influire negativamente sulla salute, soprattutto quella del cuore. Spesso però non viene diagnosticata in tempo. È importante conoscere di cosa si tratta, chi può essere a rischio e come la tecnologia moderna può aiutare a riconoscerla.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Davide Imberti
29/07/2014

Gestione con anticoagulanti orali diretti (NAO) in una paziente anziana con ictus acuto

Questo testo descrive in modo semplice il caso di una donna anziana che ha avuto un ictus e come è stata gestita la sua terapia con nuovi anticoagulanti orali, chiamati NAO. L'obiettivo è spiegare come questi farmaci possono essere usati in sicurezza e con efficacia, anche in situazioni complesse come la presenza di sanguinamenti cerebrali.

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