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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/08/2014 Lettura: ~2 min

NAO: somministrazione ogni 12 ore o una volta al giorno? Qualche indicazione da valutare con attenzione

Fonte
Plos One 2014;9:1-8.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Verdecchia Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K (NAO) sono farmaci usati per prevenire problemi legati al sangue, come ictus e trombosi, soprattutto in persone con fibrillazione atriale. Questo testo spiega in modo semplice alcune osservazioni su come la frequenza di assunzione di questi farmaci possa influenzarne l’efficacia e la sicurezza.

Che cosa sono i NAO e come funzionano

I NAO sono farmaci anticoagulanti che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. I quattro principali NAO sono:

  • Dabigatran
  • Rivaroxaban
  • Apixaban
  • Edoxaban

Questi farmaci hanno un tempo di azione (emivita) di circa 12 ore, cioè la loro quantità nel corpo si riduce della metà in questo intervallo di tempo.

Somministrazione ogni 12 ore o ogni 24 ore?

Dato che la loro emivita è di circa 12 ore, prenderli ogni 12 ore potrebbe mantenere un effetto più costante e stabile nel tempo rispetto a una sola dose al giorno.

Per capire se questo fosse vero, alcuni ricercatori hanno analizzato insieme i risultati di grandi studi clinici che confrontavano questi farmaci con un anticoagulante tradizionale chiamato warfarin, in persone con fibrillazione atriale (un disturbo del ritmo cardiaco).

Cosa hanno trovato

  • Dabigatran e apixaban, che si assumono due volte al giorno (ogni 12 ore), sembrano ridurre il rischio di ictus e trombosi in misura leggermente maggiore rispetto a rivaroxaban ed edoxaban, che si assumono una volta al giorno.
  • In particolare, dabigatran ha mostrato una riduzione del 25% del rischio di ictus e trombo embolia rispetto ai farmaci a somministrazione giornaliera.
  • Apixaban ha mostrato una riduzione più lieve, circa il 9%, rispetto ai farmaci a dose singola giornaliera.
  • Tutti i NAO riducono la mortalità generale di circa il 10%.

Limiti e cautela

Questi risultati devono essere interpretati con attenzione perché gli studi analizzati erano diversi tra loro e presentavano alcune differenze importanti. Per questo motivo, non è ancora possibile affermare con certezza che prendere i NAO ogni 12 ore sia sempre meglio rispetto a una volta al giorno.

In conclusione

La somministrazione dei NAO ogni 12 ore potrebbe offrire un effetto anticoagulante più stabile e una lieve riduzione del rischio di ictus rispetto alla somministrazione una volta al giorno. Tuttavia, le evidenze attuali non sono definitive e servono ulteriori studi per confermare questi risultati. È importante quindi seguire sempre le indicazioni del medico riguardo all’assunzione di questi farmaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia

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