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Articolo per pazienti Pubblicato: 05/08/2014 Lettura: ~3 min

Apnea del Sonno: una condizione comune, potenzialmente pericolosa, ma spesso non riconosciuta

Fonte
Andrea Andriani, Responsabile della Struttura Semplice di Cardiostimolazione ed Elettrofisiologia Ospedale "Giovanni Paolo II" di Policoro (MT)

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Andriani Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1110 Sezione: 33

Introduzione

L'apnea del sonno è un disturbo molto diffuso che può influire negativamente sulla salute, soprattutto quella del cuore. Spesso però non viene diagnosticata in tempo. È importante conoscere di cosa si tratta, chi può essere a rischio e come la tecnologia moderna può aiutare a riconoscerla.

Che cos'è l'apnea del sonno

L'apnea del sonno è una condizione in cui, durante il sonno, le vie aeree superiori si chiudono completamente o parzialmente per più di 10 secondi. Questo blocco provoca una riduzione dell'ossigeno nel sangue e modifica la qualità del sonno. Per fare diagnosi, si conta il numero di questi episodi per ogni ora di sonno. Se ci sono almeno 5 episodi all'ora e si presentano sintomi come sonnolenza diurna, mal di testa al risveglio o russamento forte, si parla di sindrome da apnea del sonno.

Gradi di gravità

  • Leggera: da 5 a 15 episodi all'ora
  • Moderata: da 15 a 30 episodi all'ora
  • Severa: più di 30 episodi all'ora

Tipi di apnea del sonno

  • Apnea ostruttiva: la più comune, causata dall'ostruzione delle vie aeree superiori.
  • Apnea centrale: meno comune e più grave, dovuta a un mancato segnale dal cervello ai muscoli che controllano la respirazione, frequente in chi ha problemi cardiaci.

Chi è più a rischio

In Italia, circa 2 milioni di adulti soffrono di apnea del sonno. È più frequente negli uomini rispetto alle donne e colpisce soprattutto:

  • Persone sopra i 65 anni
  • Persone obese
  • Chi soffre di ipertensione (pressione alta)
  • Chi ha malattie cardiovascolari

Nonostante sia così diffusa, la maggior parte delle persone con apnea moderata o grave non sa di averla.

Apnea del sonno e salute del cuore

L'apnea del sonno severa è collegata a molte malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Può peggiorare condizioni già presenti e aumentare il rischio di morte. Alcuni esempi di problemi associati sono:

  • Ipertensione arteriosa: presente nell'80% delle persone con apnea del sonno.
  • Scompenso cardiaco: circa la metà dei pazienti con questa condizione ha anche apnea del sonno.
  • Aritmie cardiache: come la fibrillazione atriale, molto più frequenti in chi soffre di apnea.
  • Problemi del sistema elettrico del cuore: come blocchi del battito, presenti nel 25% dei casi con apnea severa.
  • Infarto e ictus: molti pazienti con queste malattie hanno anche apnea del sonno.

L'apnea provoca una riduzione dell'ossigeno nel sangue e un aumento della pressione arteriosa, anche durante il giorno. Questo può causare un peggioramento della funzione del cuore e aumentare il rischio di aritmie e insufficienza cardiaca.

Diagnosi e monitoraggio

La diagnosi di apnea del sonno si basa su uno studio chiamato polisonnografia, che registra il sonno e la respirazione durante una notte. Tuttavia, per alcune persone che hanno già un pacemaker impiantato, esistono dispositivi moderni che possono monitorare continuamente la respirazione durante la notte. Questi sensori aiutano a identificare la presenza di apnea e a seguirne l'evoluzione nel tempo.

Nuove opportunità nei pazienti con pacemaker

Uno studio recente ha dimostrato che i pacemaker dotati di sensori per la respirazione possono rilevare efficacemente l'apnea del sonno. In un gruppo di pazienti con pacemaker, il 65% è risultato positivo per apnea severa secondo i dati del dispositivo. Quando questi pazienti sono stati sottoposti alla polisonnografia, la diagnosi è stata confermata nell'84,6% dei casi. Monitorare più notti consecutive migliora ulteriormente la precisione del controllo.

Inoltre, i dati raccolti dal pacemaker possono aiutare i medici a capire se l'apnea è collegata a episodi di fibrillazione atriale o altre aritmie, facilitando così una migliore gestione della salute del cuore.

In conclusione

L'apnea del sonno è una condizione molto comune e spesso non riconosciuta, ma che può avere gravi conseguenze soprattutto per il cuore. È più frequente in persone con problemi cardiaci e in chi ha un pacemaker impiantato. Grazie ai progressi tecnologici, oggi è possibile individuare e monitorare questa condizione in modo più semplice e continuo, migliorando così la qualità della vita e la prognosi delle persone colpite.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Andriani

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