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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/08/2014 Lettura: ~2 min

L’attività fisica riduce il rischio di fibrillazione atriale? Sì, ma soprattutto negli uomini

Fonte
Circ Arrhythm Electrophysiol 2014; Jun 6 [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Verdecchia Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo cardiaco che può essere influenzato da diversi fattori, tra cui il peso corporeo e l’attività fisica. Questo testo spiega come l’esercizio regolare possa aiutare a ridurre il rischio di questa condizione, soprattutto negli uomini, e chiarisce le differenze osservate tra uomini e donne.

Che cos’è la fibrillazione atriale e quali sono i fattori di rischio

La fibrillazione atriale (FA) è un problema del cuore che causa un battito irregolare. È noto che il rischio di sviluppare FA aumenta con l’obesità, cioè un eccesso di peso corporeo.

L’attività fisica regolare aiuta a mantenere un peso sano e a prevenire l’obesità nella popolazione generale.

Lo studio ARIC: come è stato condotto

Per capire meglio se l’attività fisica riduce il rischio di FA, un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 15.792 persone, uomini e donne, seguite per circa 10 anni (dal 1986 al 1998) nello studio chiamato ARIC (The Atherosclerosis Risk in Communities).

Durante questo periodo, i partecipanti hanno riportato regolarmente quanti minuti di esercizio facevano ogni settimana. Nel tempo, 1.775 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale.

Risultati principali

  • Gli uomini che hanno aumentato il peso corporeo di più del 10% avevano un rischio di FA più alto del 61% rispetto a chi non aveva aumentato o aveva perso peso.
  • Per le donne, l’aumento di peso superiore al 10% aumentava il rischio di FA solo del 19%, ma questa differenza non era statisticamente significativa.
  • Un livello di attività fisica considerato “ideale” era associato a un rischio di FA 11% più basso rispetto a chi faceva poca attività, sia negli uomini che nelle donne.
  • Nei maschi obesi, l’attività fisica sembrava ridurre il rischio di FA, mentre nelle femmine obese questo effetto non è stato osservato.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che fare esercizio fisico regolarmente può aiutare a ridurre il rischio di fibrillazione atriale, soprattutto negli uomini, anche se l’effetto è modesto.

Per le donne, invece, l’attività fisica non sembra influenzare in modo chiaro il rischio di FA legato all’obesità.

Questo suggerisce che ci potrebbero essere differenze biologiche tra uomini e donne che influenzano come il corpo risponde all’attività fisica in relazione al rischio di FA.

In conclusione

L’attività fisica regolare è importante per mantenere il cuore sano e può ridurre il rischio di fibrillazione atriale, specialmente negli uomini.

Per comprendere meglio le differenze tra uomini e donne, sono necessari ulteriori studi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Verdecchia

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