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Risultati filtrati · tag: rischio cardiovascolare reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
06/09/2017

Il trattamento con inibitori del SGLT-2 riduce il rischio di problemi cardiaci nei pazienti diabetici

Questo testo spiega come un gruppo di farmaci chiamati inibitori del SGLT-2, usati per il diabete di tipo 2, possono aiutare a ridurre il rischio di problemi al cuore e di morte rispetto ad altri farmaci per il diabete. I risultati si basano su uno studio che ha coinvolto molti pazienti in diversi paesi.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2017

Riduzione rapida e significativa dello spessore della parete carotidea con Atorvastatina, EPA ed Evolocumab in 6 mesi

Una ricerca recente ha mostrato che una combinazione di farmaci può ridurre rapidamente lo spessore delle pareti delle arterie carotidi, un segno importante di rischio cardiovascolare. Questo risultato è incoraggiante per chi ha problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2017

Il costo-efficacia degli inibitori PCSK9 nel sistema sanitario australiano dipende dall’efficacia del trattamento

Gli inibitori PCSK9 sono nuovi farmaci che aiutano a ridurre il colesterolo LDL, spesso chiamato "colesterolo cattivo". Questo studio ha valutato se il loro costo è giustificato rispetto ai benefici che offrono, considerando il sistema sanitario australiano. Scopriamo insieme cosa significa questo per i pazienti e il sistema sanitario.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
04/09/2017

I pazienti trattati con inibitori del PCSK9 seguono meglio la terapia rispetto a chi assume solo statine

Questo studio ha confrontato quanto i pazienti ad alto rischio cardiovascolare seguono correttamente due tipi di terapie per abbassare il colesterolo: gli inibitori del PCSK9 e le statine. I risultati mostrano che chi assume gli inibitori del PCSK9 tende a rispettare di più la terapia prescritta, un aspetto importante per migliorare la salute del cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
26/07/2017

La cotinina nel sangue come indicatore di danno al cuore legato al fumo attivo e passivo

Il fumo, sia diretto che passivo, può danneggiare il cuore anche senza sintomi evidenti. Misurare la cotinina, una sostanza legata al fumo, nel sangue aiuta a capire meglio questo rischio. Qui spieghiamo come questo esame può individuare persone con danni precoci al cuore, per proteggerle meglio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
26/07/2017

Rischio di ictus nei pazienti con fibrillazione atriale: confronto tra i punteggi ABC e CHA2DS2-VASc

La fibrillazione atriale è una condizione del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Per capire quanto è alto questo rischio, i medici usano dei punteggi che aiutano a valutare la situazione. In questo testo confrontiamo due di questi punteggi, chiamati ABC e CHA2DS2-VASc, per capire quale è più utile nel prevedere l’ictus a lungo termine.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
26/07/2017

Aumento del rischio di sindrome coronarica acuta nei pazienti con artrite reumatoide appena diagnosticata

Le persone con artrite reumatoide, una malattia infiammatoria delle articolazioni, possono avere un rischio più alto di problemi al cuore chiamati sindromi coronariche acute. Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato questo rischio tra chi ha appena ricevuto la diagnosi di artrite reumatoide e la popolazione generale.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
20/07/2017

Diete a base di alimenti vegetali e rischio di malattie cardiache negli adulti americani

Questo studio ha analizzato come diversi tipi di diete a base di alimenti vegetali influenzano il rischio di sviluppare malattie del cuore in adulti negli Stati Uniti. I risultati aiutano a capire quali scelte alimentari possono essere più salutari per il cuore.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar
12/07/2017

Il Progetto Zero per la prevenzione degli eventi cardiaci e cerebrovascolari

Il Progetto Zero è un'iniziativa pensata per aiutare le persone a conoscere e controllare i fattori che aumentano il rischio di malattie del cuore e del cervello. Grazie alla collaborazione con le farmacie, questo progetto offre un modo semplice e accessibile per valutare la salute cardiovascolare e ricevere consigli utili per vivere meglio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini
11/07/2017

Proteinuria e rischio di infarto nel paziente con pressione alta: nuove scoperte da uno studio in Cina

Questo testo spiega in modo semplice come la presenza di proteine nelle urine, chiamata proteinuria, possa aumentare il rischio di infarto del cuore nelle persone con pressione alta. Capire questo può aiutare a valutare meglio la salute di chi soffre di ipertensione.

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