Che cosa significa aderenza alla terapia
L'aderenza alla terapia indica quanto una persona segue correttamente le indicazioni del medico riguardo ai farmaci da prendere. Nel caso delle statine e degli inibitori del PCSK9, è importante assumere i medicinali con regolarità per ridurre il rischio di problemi cardiaci.
Come è stato condotto lo studio
I ricercatori hanno analizzato 102 pazienti ad alto rischio cardiovascolare, di cui 34 trattati con inibitori del PCSK9 (principalmente Evolocumab) e 68 con statine, con o senza un altro farmaco chiamato Ezetimibe. Hanno valutato la loro aderenza alla terapia e li hanno divisi in tre gruppi:
- Pienamente aderenti: chi assumeva almeno l'80% delle dosi prescritte;
- Parzialmente aderenti: chi assumeva tra il 40% e l'80%;
- Non aderenti: chi assumeva meno del 40%.
Risultati principali
- Il 79,4% dei pazienti trattati con inibitori del PCSK9 era pienamente aderente alla terapia, contro il 30,9% di chi assumeva solo statine.
- Solo l'11,8% dei pazienti con inibitori del PCSK9 era parzialmente aderente, mentre tra chi assumeva statine questa percentuale era del 54,4%.
- La percentuale di pazienti non aderenti era simile nei due gruppi (circa 9% con PCSK9 e 15% con statine), senza differenze significative.
- Inoltre, tra i pazienti trattati con inibitori del PCSK9, più della metà seguiva bene anche la terapia con statine, rispetto a circa un terzo nel gruppo statine.
Perché gli inibitori del PCSK9 possono favorire una migliore aderenza
Questi farmaci si assumono meno frequentemente (ogni due settimane o una volta al mese) e hanno pochi effetti collaterali, caratteristiche che possono aiutare i pazienti a seguire meglio la terapia rispetto alle statine, che richiedono una somministrazione quotidiana.
In conclusione
Lo studio mostra che i pazienti ad alto rischio cardiovascolare tendono a seguire meglio la terapia quando assumono inibitori del PCSK9 rispetto alle statine da sole. Questo risultato è importante perché una maggiore aderenza ai farmaci aiuta a ridurre il rischio di eventi cardiaci gravi.