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Articoli adattati da contenuti medico-scientifici, pensati per aiutarti a orientarti tra diagnosi, esami e terapie. Leggi l'abstract per capire subito se l'articolo fa per te.

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Risultati filtrati · tag: Terapia Cardiaca reset
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
12/03/2019

Riparazione della valvola mitralica con MitraClip in pazienti con insufficienza mitralica secondaria

La riparazione della valvola mitralica con una procedura chiamata MitraClip può aiutare le persone con insufficienza mitralica secondaria, una condizione in cui la valvola del cuore non funziona bene a causa di cambiamenti nel ventricolo sinistro. Questo trattamento può migliorare i sintomi, ridurre la gravità della malattia e favorire un miglioramento della struttura del cuore…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
16/11/2018

Studio PIONEER HF: sacubitril-valsartan riduce meglio il NT-proBNP rispetto a enalapril nei pazienti con scompenso cardiaco acuto

Questo studio ha valutato l'effetto di due farmaci usati per trattare lo scompenso cardiaco in pazienti ricoverati in ospedale. I risultati mostrano che un farmaco, sacubitril-valsartan, ha ridotto meglio un importante indicatore della gravità della malattia rispetto a un altro farmaco, l'enalapril. Questi dati aiutano a capire come migliorare la cura di chi soffre di insuffici…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi
28/05/2018

Un punteggio clinico per prevedere la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca

La terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT) è un trattamento importante per alcune persone con insufficienza cardiaca. Tuttavia, non tutti i pazienti ne traggono beneficio. Questo testo spiega in modo semplice come un punteggio clinico può aiutare a prevedere chi risponderà meglio a questa terapia.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Claudio Ferri
09/01/2018

Zofenopril e produzione di monossido di azoto nel cuore

Questo testo spiega come il farmaco zofenopril possa influenzare la produzione di sostanze benefiche nel cuore, aiutando a proteggerlo in situazioni di danno. Cercheremo di chiarire in modo semplice i meccanismi coinvolti e i risultati di uno studio scientifico.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
05/05/2017

Il dispositivo HeartLogic identifica precocemente il rischio di peggioramento dell'insufficienza cardiaca

Un nuovo dispositivo chiamato HeartLogic può aiutare a riconoscere in anticipo quando un paziente con insufficienza cardiaca rischia un peggioramento. Questo permette di intervenire meglio e utilizzare le risorse sanitarie in modo più efficace, offrendo un supporto importante per la gestione della malattia.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/05/2017

Resus-AMI Trial: un nuovo trattamento con fattore di crescita per il cuore danneggiato dopo infarto

Un recente studio ha esplorato un trattamento innovativo per aiutare il cuore a guarire dopo un grave infarto. Questo trattamento utilizza una sostanza chiamata fattore di crescita insulin-like (IGF1) che, iniettata direttamente nel muscolo cardiaco danneggiato, ha mostrato risultati promettenti nel migliorare la funzione del cuore. Ecco cosa è emerso da questa ricerca e cosa p…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi
02/05/2017

La Serelaxina non ha mostrato benefici nel trattamento dell'insufficienza cardiaca acuta nel trial RELAX-AHF-2

Il trial RELAX-AHF-2 ha valutato l'efficacia della serelaxina, un ormone con effetti sul sistema cardiocircolatorio, in pazienti con insufficienza cardiaca acuta. I risultati, presentati durante un importante congresso cardiologico, mostrano che la serelaxina non ha migliorato gli esiti principali rispetto al placebo. In questo testo spieghiamo in modo semplice cosa è stato stu…

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu
25/11/2016

Nessun legame tra farmaci incretinici e rischio di ricovero per scompenso cardiaco

Uno studio recente ha esaminato se i farmaci usati per il diabete, chiamati incretinici, aumentano il rischio di ricovero per problemi al cuore, in particolare lo scompenso cardiaco. I risultati sono rassicuranti e mostrano che non c'è un aumento di questo rischio.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Valentina Schirripa
31/08/2016

Studio REM-HF: più trasmissioni remote non migliorano la salute dei pazienti con scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una condizione che richiede un attento monitoraggio per prevenire complicazioni. Oggi molti dispositivi impiantabili possono trasmettere dati a distanza al medico curante. Uno studio importante ha valutato se aumentare la frequenza di queste trasmissioni possa aiutare davvero i pazienti. Scopriamo insieme i risultati in modo chiaro e semplice.

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Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno
15/07/2016

Effetto di sacubitril/valsartan sulla riammissione ospedaliera dopo 30 giorni da un ricovero per scompenso cardiaco

Questo testo spiega come un farmaco chiamato sacubitril/valsartan possa aiutare a ridurre il rischio di tornare in ospedale entro 30 giorni dopo un ricovero per scompenso cardiaco. L'informazione si basa su uno studio clinico importante che ha confrontato questo farmaco con un altro trattamento standard.

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